L'attuazione della recente riforma fiscale ha introdotto importanti novità per la pianificazione del passaggio generazionale, con specifiche modifiche alle norme sull'imposta di successione e donazione, nonché sulla costituzione di holding familiari.
Per gli imprenditori interessati a strutturare la successione aziendale, le nuove disposizioni offrono maggiore flessibilità nella creazione di holding familiari e maggiore certezza nella tassazione di strumenti come il trust. Le opzioni possibili includono la creazione di strutture societarie più articolate che coinvolgono i familiari oppure il trasferimento diretto degli asset mediante donazione o strumenti similari.
La costituzione di holding
In presenza di controllo societario, la normativa già consentiva il conferimento della partecipazione in una holding con neutralità fiscale. Questo meccanismo evita che l'eventuale plusvalenza da conferimento sia immediatamente tassata, a condizione che la holding ricevente non iscriva la partecipazione a un valore superiore al costo fiscale riconosciuto.
Una rilevante modifica riguarda il conferimento di partecipazioni di minoranza qualificata: ora, una persona fisica può conferire quote in una holding alla quale partecipano anche i propri familiari (coniuge, parenti fino al terzo grado e affini fino al secondo grado). Questa modifica permette di beneficiare della neutralità fiscale anche in assenza di controllo, purché la quota posseduta superi il 20%. Inoltre, la nuova normativa facilita la costituzione di un'unica holding per più familiari, agevolando la gestione e la trasmissione del patrimonio societario.
Resta il vincolo secondo cui il conferimento congiunto in neutralità non è possibile se le singole quote sono inferiori al 20%. Ad esempio, se due coniugi possiedono ciascuno il 15% di una società, il loro conferimento, anche se congiunto, non rientra nel regime agevolato.
Altre novità della riforma
Due ulteriori modifiche ampliano le opportunità offerte dalla riforma. La prima riguarda i conferimenti di controllo, ora ammessi anche a favore di società che già esercitano il controllo, indipendentemente dalla percentuale trasferita. Questo consente una maggiore concentrazione di partecipazioni in ottica di passaggio generazionale.
La seconda modifica estende la possibilità di conferire partecipazioni in società estere, favorendo una gestione centralizzata delle quote all'interno della holding familiare.
Alla luce di queste innovazioni, il Team di ConsultinGO è pronto a supportare gli imprenditori nella pianificazione e attuazione delle strategie di passaggio generazionale, garantendo soluzioni ottimali e conformi alle nuove normative.