Fattura elettronica differita: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate.

fattura elettronica differita
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Successivamente alla pubblica della circolare n. 14 del 2019 da parte dell’Agenzia delle Entrate, ANC e Confimi Industria forniscono maggiori dettagli in materia di fattura elettronica differita e la relativa opportunità di retrodatare la data dell’operazione.

La circolare in questione, oltre a trattare l’argomento della fattura elettronica differita, definisce anche le modalità di gestione del reverse charge interno, proponendo una soluzione per l’integrazione manuale del documento elettronico per coloro che abbiano ricevuto fatture senza addebito dell’IVA, senza la necessità di doversi fornire di altro documento elettronico.

Retrodazione nella fattura elettronica differita

Secondo quanto affermato dall’ANC, si può procedere per l’indicazione della data di fine mese per la fattura elettronica differita anche qualora l’ultimo ddt risulti essere precedente.

I chiarimenti forniti stabiliscono che, nonostante sia possibile effettuare l’invio della fattura elettronica differita in un giorno qualsiasi compresi tra il 1 e il 15 giorno del mese successivo, la valorizzazione del campo “data” va effettuata in considerazione della data dell’ultima operazione.

Quando trasmettere allo SDI?

Particolare attenzione è stata posta sulla questione relativa alla data di emissione della fattura elettronica differita e della sua trasmissione presso il Sistema di Interscambio, prendendo in considerazione l’obbligo in capo al soggetto passivo di trasmettere il file xml successivamente al verificarsi dell’operazione in questione.

In particolare, l’articolo 21, comma 4, lett. a), D.P.R. 633/1972 disciplina che per le operazioni di cessioni di beni, la cui consegna o spedizione risulta da un documento idoneo con le specifiche caratteristiche, od anche, sempre previa apposita documentazione, per le prestazioni di servizi generate nello stesso mese solare con uno stesso soggetto, è possibile effettuare l’emissione di un’unica fattura entro il 15 del mese successivo dal momento in cui si sia verificata l’operazione. 

Di conseguenza è possibile affermare che per quanto concerne la data presente nella fattura elettronica differita, questa si riferisce al momento dell’effettuazione dell’operazione del mese di riferimento.

Con riguardo alla data di trasmissione al Sistema di Interscambio, essa deve esser ricompensa tra il 1 e il 15 giorno del mese successivo a quello di riferimento

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