Bollo auto 2019 non pagato: cosa fare?

bollo auto 2019
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Il bollo auto 2019 è il tributo nazionale che ogni proprietario residente nel paese è tenuto a versare. Tale versamento deriva dal possesso e dalla proprietà del veicolo; di conseguenza il pagamento del bollo auto è dovuto anche allorché non si usufruisce della vettura in questione.

Come si calcola il bollo auto 2019?

Tramite l’utilizzo di vari sistemi online predisposti dall’Agenzia delle Entrate o dall’ACI, è possibile risalire all’importo preciso del bollo auto 2019. Da questi portali è possibile dunque accedere alla pagina in cui effettuare il calcolo del bollo auto 2019.

Sarà necessario l’inserimento di specifici dati, tra cui:

  • il tipo di veicolo;
  • il tipo di pagamento;
  • il numero di targa.

Dopodiché avverrà automaticamente il calcolo del valore complessivo del bollo auto 2019 che varia a seconda delle caratteristiche dell’autoveicolo, ossia alla sua potenza, alla sua classe ambientale e alla tariffa regionale. Il sistema online messo a disposizione fornisce una tabella nella quale sono inseriti tutti i dati relativi al veicolo, all’importo del bollo e al termine del pagamento.

Nell’ipotesi in cui l’autoveicolo sia soggetto a furto, vendita o demolizione, occorrerà effettuarne la comunicazione al PRA.

Nella circostanza in cui il veicolo sia stato venduto, il proprietario venditore non è tenuto al versamento del bollo auto 2019 qualora il passaggio di proprietà sia avvenuto precedentemente al momento della scadenza del termine di effettuazione del pagamento.

In tutti gli altri casi, si è tenuti al pagamento di esso e in ipotesi di mancanza o ritardo, si agirà per la regolarizzazione della posizione assunta dal proprietario dell’autoveicolo tramite ravvedimento operoso.

Ravvedimento operoso bollo auto 2019

Il versamento del bollo auto 2019 dovrà essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla data di scadenza indicata sul tagliando. Una volta generato il pagamento, occorrerà conservare la ricevuta di pagamento per cinque anni, in modo tale che il proprietario possa far fronte all’onere di fornire la prova dell’effettivo versamento dei bolli scaduti qualora l’ACI invii un avviso di accertamento in cui segnala il mancato pagamento del bollo auto 2019.

Trascorsi 30 giorni dall’accertamento del mancato versamento del bollo auto 2019 per tre anni di seguito, si procederà con la cancellazione del veicolo dal registro automobilistico da parte del PRA mentre le Forze dell’Ordine agiranno per il ritiro della targa e della carta di circolazione.

Per poter sanare la situazione e ritornare a circolare, sarà necessario effettuare nuovamente l’iscrizione al registro automobilistico ed effettuare il pagamento di tutti i bolli e correlate sanzioni.

In caso di ritardato pagamento del bollo auto 2019, si applica una sanzione pecuniaria alla quale si aggiunge il calcolo giornaliero degli interessi di mora. Il ravvedimento operoso può essere utilizzato per regolarizzare la posizione del proprietario che effettui il versamento del bollo auto 2019 in ritardo per brevi periodi. Tale procedura, avviata volontariamente dal proprietario, permette a quest’ultimo di ottenere un piccolo condono sulla relativa sanzione.

Nell’ipotesi in cui il ravvedimento avvenga entro trenta giorni dalla scadenza, l’ammontare della sanzione è uguale al 2,5% del valore del bollo auto 2019, aggiungendo gli interessi definiti su base giornaliera al tasso del 3%.

Se l’esecuzione del ravvedimento avviene dopo i trenta giorni dalla scadenza ma entro dodici mesi, il calcolo della sanzione e degli interessi andrà effettuato al tasso del 3% per entrambi.

Infine, decorsi anche i dodici mesi, la sanzione si calcola in base al 30% dell’importo del bollo, in aggiunta degli interessi calcolati al 2,5% per ogni semestre maturato.

Dove effettuare il pagamento?

Il proprietario dell’autoveicolo ha la possibilità di effettuare il versamento del bollo auto 2019 presso i vari uffici competenti, come le agenzie ACI, Agenzie Pratiche Auto, uffici postali, tabaccai o sportelli bancari con Bancomat. Ancora, sono messi a disposizione servizi online che consentono di generare il pagamento del tributo, come ad esempio, il servizio Bollonet dell’ACI, l’Internet Banking, il servizio Bancoposta online e il servizio lottomatica.

Prescrizione bollo auto 2019

Il codice civile prevede un periodo di tre anni dalla data di scadenza del pagamento dovuto, decorso il quale andrà persa la possibilità di usufruire del diritto di recupero delle tasse automobilistiche. Trascorsi i tre anni, cadono i diritti dell’ACI di effettuare la richiesta del pagamento, così come cade il diritto in capo al contribuente di richiedere il rimborso delle tasse.

Tale termine fa riferimento anche al periodo utile in cui è possibile accertare un versamento mancato.

Le leggi regionali non possono modificare tale termine ma vi è la possibilità di allungare il periodo in questione tramite provvedimenti di proroga o di condono. L’interruzione del termine della prescrizione avviene qualora avvenga l’invio di una cartella esattoriale al contribuente da parte dell’amministrazione finanziaria o Equitalia. Il termine andrà dunque ricalcolato a partire dal momento della notifica dell’avviso di accertamento.

Qualora poi l’Ente competente conferisca ad Equitalia il compito di riscuotere il tributo, essa è tenuta ad effettuare la notifica della cartella esattoriale entro due anni, pena la perdita del diritto di recupero del tributo anche quando il termine non sia ancora decorso.

Una volta notificata invece, la prescrizione aumenta sino a 10 anni.

 

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