Pace Fiscale: Definizione agevolata dei PVC

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La definizione agevolata dei PVC è una delle novità introdotte dal Decreto Fiscale 119/2018  che permette di definire il contenuto integrale dei processi verbali di constatazione consegnati entro il 24 Ottobre 2018.

Con la definizione agevolata dei PVC il contribuente può definire la totalità dei rilievi contenuti dai processi verbali di costatazione redatti ai sensi dell’art. 24 L.4/1929,  consegnati entro la data di entrata in vigore del decreto fiscale 2019 (24 Ottobre 2018), mediante la presentazione di una domanda di regolarizzazione delle violazioni contenute nel verbale, purchè al 24/10/2018 , non sia stato notificato l’avviso di accertamento o inviato un invito al contraddittorio. La disciplina della definizione agevolata dei processi verbali di costatazione, di seguito analizzata nel dettaglio, prevede, dunque, un discreto risparmio per il contribuente, dei termini ben definiti per proporre la domanda ed effettuare i relativi versamenti, disposizioni particolari per i cosiddetti soggetti trasparenti, ma anche alcuni elementi “critici”.

Quali sono in vantaggi della definizione agevolata dei PVC.

La definizione agevolata dei PVC, disciplinata dall’art. 1 del Decreto Fiscale 119/2018 ( decreto che tra l’altro disciplina altre forme di Pace Fiscale, come la Rottamazione Ter, la definizione agevolata delle liti pendenti e lo stralcio mini cartelle) da al contribuente il vantaggio di risparmiare gli interessi e le sanzioni previste dal processo verbale di costatazione, irrogate in base all’art. 17 del Dlgs 472/97 recante disposizioni in materia di irrogazione immediata delle sanzioni.

Il comma 1 del succitato articolo elenca precisamente le tipologie di violazioni per le quali è possibile chiedere la definizione agevolata dei PVC.

  1.  imposte sui redditi e relative addizionali;
  2.  contributi previdenziali e ritenute;
  3.  imposte sostitutive:
  4.  imposta regionale sulle attività produttive;
  5.  imposta sul valore degli immobili all’estero;
  6.  imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero;
  7.  imposta sul valore aggiunto.

La definizione dei processi verbali di costatazione può essere inoltre richiesta, a norma del comma 4, anche dai soggetti partecipanti a società di persone o società di capitali in regime di trasparenza ( artt. 5, 115, 116 del TUIR), i quali potranno definire le imposte dovute sui maggiori redditi di partecipazione a loro imputati.  Non possono inoltre essere scomputati dai maggiori imponibili dichiarati le perdite di cui agli artt. 8  e 88 del TUIR. Infine il comma 9 della disciplina in oggetto esclude la possibilità di compensare le somme oggetto della definizione.

Domanda, termini e perfezionamento della definizione agevolata dei PVC.

Per poter, dunque, beneficiare della pace fiscale rappresentata dalla definizione agevolata dei PVC e di conseguenza ottenere il risparmio di sanzioni ed interessi, bisogna presentare entro la data limite del 31 Maggio 2019 una dichiarazione per regolarizzare le violazioni contestate nei PVC. Le modalità di compilazione e presentazione vengono fornite da apposito provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Ai fini della definizione dei processi verbali di costatazione, bisogna precisare che la dichiarazione per regolarizzare le violazioni deve essere relativa a periodi di imposta per i quali non sono ancora decorsi i termini per l’accertamento sia delle imposte sui redditi sia dell’IVA, tenendo presente che i termini sono raddoppiati secondo quanto disposto dai commi 2 bis e 2 ter dell’art. 12 del DL 78/2009  per le violazioni derivanti da attività di investimento in paesi esteri.

Entro lo stesso termine per la presentazione della dichiarazione di definizione agevolata dei PVC, ovvero il 31 Maggio 2019, il contribuente è tenuto a versare le imposte autoliquidate in tale dichiarazione. Il perfezionamento della definizione si ha dunque con la presentazione della dichiarazione ed il pagamento della prima rata o dell’intero importo in un’unica soluzione.

Conclusione

La definizione agevolata dei PVC rappresenta, dunque, un’altra forma di pace fiscale, che permette ai contribuenti di definire i processi verbali di costatazione risparmiando gli importi dovuti a titolo di interessi e sanzioni. Ciò nonostante, la normativa sembra evidenziare alcuni elementi di criticità che la rendono poco interessante agli occhi del contribuente. Tali elementi di criticità sono rappresentati dal fatto che i maggiori imponibili non possono essere scomputati con le perdite, che non possono essere effettuate compensazioni e che la definizione comprende la totalità dei rilievi contenuti nel processo verbale di costatazione.

 

 

 

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