Saldo e Stralcio cartelle per i contribuenti in difficoltà economica.

Saldo e stralcio cartelle
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La legge di Bilancio 2019 ha introdotto il saldo e stralcio cartelle per i contribuenti che si trovano in una grave e comprovata situazione economica. Sarà, dunque, possibile per i soggetti con reddito basso  di chiudere i conti con il fisco pagando un importo tra il 16% ed il 35% al netto di sanzioni ed interessi. Di seguito i dettagli della normativa e le indicazioni su come effettuare la domanda di saldo e stralcio cartelle.

Chi può beneficiare del saldo e stralcio cartelle.

La Legge di Bilancio 2019 (Legge 145/2018 – art 1 – commi 184-199) prevede la possibilità di condonare i ruoli affidati all’Agente della Riscossione tra l’1 Gennaio 2000 ed il 31 Dicembre 2017, esclusivamente per i soggetti che dimostrano di trovarsi in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica. La norma prevede che la difficile situazione economica venga dimostrata attraverso la dichiarazione del reddito Isee del nucleo familiare. In base alla fascia di reddito Isee, sono state individuate le seguenti tre aliquote da applicare al debito al netto di sanzioni ed  interessi debitori:

  • 16% per Isee del nucleo familiare inferiore a € 8.500,00
  • 20% per Isee del nucleo familiare compreso tra € 8.500,00 ed € 12.500,00
  • 35% per Isee del nucleo familiare compreso tra € 12.500 ed € 20.000

La norma sancisce che sono in ogni caso dovute le somme a titolo di aggio e spese per le procedure esecutive ed i diritti di notifica. I commi 184  e 185 dell’articolo 1 della succitata Legge di Bilancio 2019 sanciscono che sono condonabili tutti i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1.01.2000 e il 31.12.2017, riferiti sia all’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di cui all’art. 36-bis D.P.R. 600/1973 e all’art. 54-bis D.P.R. 633/1972, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni, sia quelli relativi all’omesso versamento di contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell’Inps, sono invece esclusi i contributi  richiesti a seguito di accertamento.

Le disposizione in materia di saldo e stralcio cartelle per i contribuenti in difficoltà stabiliscono che potranno beneficiare di tale agevolazione anche i soggetti che hanno aderito alle precedenti rottamazioni delle cartelle esattoriali ma non hanno versato le rate previste. Bisogna considerare, inoltre, che qualora la domanda di condono presentata dal contribuente venga rigettata per assenza di requisiti, la richiesta avrà comunque validità di domanda “Rottamazione Ter” (definizione agevolata ai sensi del D.L. 119/2018 art. 3).

Come fare la domanda di saldo e stralcio cartelle.

Per aderire al saldo e stralcio cartelle bisogna presentare entro e non oltre la data del 30 Aprile 2019 il modello SA-ST, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione. Il modello va presentato a mezzo posta elettronica certificata oppure con consegna diretta, recandosi presso uno degli sportelli dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate – Riscossione dovesse riscontrare nella domanda di condono eventuali errori od omissioni, non costituenti comunque falsità, il contribuente verrà invitato a produrre la documentazione integrativa attestante i dati indicati nel modello SA-ST

Come pagare gli importi del mini-condono.

Dopo che il contribuente avrà inviato la domanda di mini – condono, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione dovrà comunicare a questi, entro la data del 31/10/2019,  l’ammontare degli importi dovuti con le relative scadenze di pagamento. Gli importi a debito potranno essere versati in un’unica soluzione oppure nel numero massimo di 5 rate di importo variabile. Nel caso si opti per la rateizzazione delle somme scaturite dalla domanda di saldo e stralcio, saranno, in tal caso, dovuti anche gli interessi di dilazione del 2% calcolati a decorrere dal 1/12/2019. Il totale dovuto si potrà, dunque, dividere in 5 rate  secondo la seguente ripartizione:

Rata 1: 35% dell’importo dovuto, entro il 30/11/2019

Rata 2: 20% dell’importo dovuto, entro il 31/03/2020

Rata 3: 15% dell’importo dovuto, entro il 31/07/2020

Rata 4: 15% dell’importo dovuto, entro il 31/03/2021

Rata 5: 15% dell’importo dovuto, entro il 31/07/2021

Conclusioni.

Il saldo e stralcio cartelle esattoriali per i contribuenti in difficoltà economica, è, dunque, una misura volta  a facilitare la chiusura dei conti con il fisco per  quelle categorie di soggetti che si trovano nelle fasce di reddito più base. Tale misura è stata disegnata seguendo le disposizione adottate per la Rottamazione Ter e le precedenti Rottamazioni delle cartelle esattoriali, ma con condizioni  e scadenze molto più morbide proprio per venire incontro alle esigenze delle categorie meno abbienti.

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