Autovelox: in arrivo maggiori tutele per i cittadini

autovelox: in arrivo maggiori tutele per i cittadini
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Autovelox: è in arrivo il decreto volto a chiarire e specificare le regole relative alla collocazione ed utilizzo degli autovelox, finalizzato alla tutela del cittadino dinanzi a sanzioni ingiuste.

 

Funzionamento autovelox e proventi delle multe

Gli autovelox sono degli strumenti che consentono di verificare l’avvenimento di una violazione del codice stradale, in particolare, dei limiti massimi di velocità da rispettare.

Vengono utilizzati così degli apparecchi o dei sistemi di rilevamento della velocità, oppure dei dispositivi di controllo a distanza, che al momento della violazione, si procederà all’applicazione dell’apposita sanzione.

 

I proventi da essa derivanti sono suddivisi, in due parti di egual misura, distribuiti tra l’ente proprietario della strada e l’ente che ha generato l’accertamento.

Quanto ricevuto, dovrebbe poi essere impiegato al fine di effettuare operazioni di manutenzione e messa in sicurezza stradale.

 

Affinché l’accertamento della violazione in questione sia valido, è necessario che sia possibile fornire la prova di taratura e funzionalità dell’apparecchio, secondo quanto affermato dal Giudice di Pace di Firenze. Quest’ultimo infatti considera la taratura come il modo migliore per garantire al cittadino l’assenza di errori.

 

Agli enti locali spetterà ogni anno la trasmissione telematica al ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dell’opportuna indicazione del valore complessivo dei proventi e degli interventi posti in essere.

Decreto autovelox: la posizione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

Mediante l’adozione del decreto, il Ministro Danilo Toninelli intende provvedere in modo efficace a riguardo di non solo come posizionare gli autovelox, bensì come gestire l’uso delle sanzioni sottoposte ai conducenti che violano il codice stradale.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti conferisce particolare importanza alla ricerca di una soluzione dinanzi all’abitudine di alcuni Comuni di usufruire degli autovelox per accumulare denaro, piuttosto che motivati da fini correlati alla sicurezza o alla prevenzione.

Di conseguenza, spesso i cittadini si ritrovano costretti ad effettuare il pagamento di multe di importo elevato, senza neppur l’adeguata informazione di installazione dell’autovelox.

La soluzione prevalente è certamente quella di utilizzare tali soldi ottenuti per migliorare la manutenzione stradale e favorire una maggiore sicurezza.

 

Tempi previsti per l’adozione del decreto

L’elaborazione del testo del decreto è risalente al 2018 in collaborazione con il Ministro dell’interno.

A fine gennaio è stato successivamente inviato alla Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti intende, infine, procedere all’adozione entro la fine mese, lavorando in questi giorni alla miglioria di alcuni dettagli tecnici.

 

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