Disciplina giuridica e caratteristiche delle S.r.l.

S.r.l caratteristiche
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La società a responsabilità limitata risulta uno dei tipi societari più diffusi nella prassi. Questo dipende dalla sua utilizzabilità sia in contesti ristretti sia in contesti ampi. Pur se pensate per le piccole imprese le s.r.l. possono, comunque, essere utilizzate anche per imprese medio-grandi in quanto la normativa non prevede tetti massimi riferiti al capitale sociale. Considerazioni interessanti vanno fatte anche per quanto riguarda la responsabilità degli amministratori nelle S.r.l.

Quadro normativo S.r.l.

L’attuale disciplina ha come obiettivo quello di enfatizzare la figura dei singoli soci e attribuire agli stessi ampi poteri. Ci si muove, infatti, dal presupposto che i soci della s.r.l. siano di norma di numero limitato e siano interessati a partecipare attivamente alla vita della società. In tal modo ci si differenzia notevolmente dalla s.p.a in cui il numero dei soci può essere molto ampio e la gestione spetta esclusivamente agli amministratori. In secondo luogo le regole introdotte nel 2003 accentuano il ruolo dell’autonomia negoziale e dei rapporti contrattuali tra i soci. L’ampia autonomia riconosciuta alle parti trova dei limiti solo in alcune norme poste a tutela dei terzi.

La S.r.l. pur restando società di capitali e pur mantenendo un regime di autonomia patrimoniale perfetta in alcuni casi tende ad avvicinarsi alle società di persona: si pensi per esempio al fatto di utilizzare sistemi di amministrazione disgiuntivi o congiuntivi oppure alla possibilità di introdurre clausole di esclusione per giusta causa nell’ atto costitutivo. In alcuni casi, infatti, può essere opportuno rivolgersi alla disciplina posta in essere per le società di persona piuttosto che alle norme della s.p.a.

Da questo punto di vista è interessante seguire l’evoluzione normativa sull’obbligo di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l. contenuto nel decreto legislativo della Legge 155/2017 – Codice della crisi d’imprese e dell’insolvenza.

S.r.l. Unipersonale

La S.r.l. può essere costituita mediante costituzione simultanea. Ai sensi dell’art. 2463 essa può essere costituita sia con contratto che con atto unilaterale ovvero con un unico socio. Dato che la presenza di un unico socio può rappresentare un aspetto “negativo” ,soprattutto per i terzi, il legislatore prevede alcune disposizioni a tutela dei creditori

  1.  Ai sensi dell’articolo 2470 quando l’intera partecipazione appartiene ad un unico socio o muta la persona del socio è necessario depositare nel registro delle imprese, entro 30 giorni dall’ avvenuta variazione della compagine sociale, una dichiarazione contenente le generalità del medesimo.
  2. In base all’ art 2464 a tutela dell’integrità del capitale sociale si richiede , in presenza di un unico socio fondatore, che l’intero ammontare del capitale sottoscritto sia versato immediatamente. Mentre se la pluralità dei soci viene meno è necessario che i versamenti ancora dovuti siano effettuati entro 90 giorni da tale evento.

In caso di violazione di tali obblighi il socio risponde personalmente e illimitatamente delle obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui è stato unico socio a patto che la società risulti insolvente. Questa è l’unica deroga alla regola della responsabilità limitata regola secondo cui per le obbligazioni risponde solo la società con il suo patrimonio.

Atto costitutivo e iscrizione della società nel registro delle imprese

Per dare vita ad una s.r.l. occorre redigere l’atto costitutivo come atto pubblico.

L’atto costitutivo deve contenere , in base all’art 2463, i seguenti aspetti:

  1. Gli elementi identificativi di ciascun socio fondatore.
  2. Gli elementi essenziali e identificativi della società ovvero la denominazione, l’attività che costituisce l’oggetto sociale e il comune ove è posta la sede.
  3. Gli elementi identificativi delle risorse destinate alla società e delle corrispondenti partecipazioni assunte dai soci, ovvero l’ammontare del capitale sottoscritto e di quello versato, i conferimenti di ciascun socio e la quota di partecipazione di ogni socio.
  4. Le norme relative al funzionamento della società, le persone a cui è affidata l’amministrazione e il soggetto che si occupa della revisione legale dei conti.

Per la costituzione della società bisogna tener presente che il legislatore richiama a tal proposito la disciplina in vigore per le s.p.a.: in quanto in tutte e due i casi si tratta di erigere organizzazioni capitalistiche aventi personalità giuridiche e di garantire la legalità della costituzione e l’effettività del capitale. Il notaio una volta predisposto l’atto costitutivo ed effettuato un controllo di legalità dello stesso, deve depositarlo entro 20 giorni presso l’ufficio del registro delle imprese. Tale ufficio verifica la regolarità della documentazione e iscrive la società la quale acquista, in questo modo, la personalità giuridica. Come nelle s.p.a. anche per le s.r.l.  il legislatore limita i casi che possono dare luogo a nullità della società, una volta avvenuta l’iscrizione della stessa nel registro.

Più precisamente la nullità della società può essere pronunciata solo in caso di:

  • Mancata costituzione dell’atto costitutivo in forma di atto pubblico.
  • Illeceità dell’oggetto sociale.
  •  Mancanza all’ interno dell’atto costitutivo di info sulla denominazione della società, i conferimenti e l’ammontare del capitale sociale.

Modifiche dell’atto costitutivo

Per quanto concerne le modificazioni dell’atto costitutivo esse sono generalmente riservate alle competenze dei soci i quali sono tenuti ad esprimersi in assemblea con il voto di tanti soci in grado di rappresentare almeno la metà del capitale sociale. Il verbale deve essere trascritto da un notaio il quale deve chiedere l’iscrizione nel registro delle imprese. E’ solo con l’iscrizione che la delibera modificativa dell’atto costitutivo acquista efficacia.

S.r.l. Semplificate

Nel 2012 viene introdotta la s.r.l. così detta semplificata la quale può avere un capitale minimo addirittura pari ad un euro ed inferiore a diecimila euro. Si tratta di uno strumento che vuole agevolare i giovani, con età non superiore ai 35 anni, alla creazione di società e favorire la nascita di iniziative che non richiedono necessariamente un capitale sociale minimo elevato. La s.r.l. semplificata non deve essere considerata come un modello autonomo in quanto è riconducibile al modello s.r.l. . Si tratta, dunque, di un sub-modello, che non è irreversibile e che ,dunque, può evolvere verso S.rl. ordinaria (trasformazioni omogenee).

Essa viene preferita, quindi, solo per la fase di avvio dell’attività dai soci fondatori i quali poi preferiscono passare ad una s.r.l. o ad un altro tipo di società. La costituzione della società semplificata avviene o mediante contratto o mediante atto unilaterale, in caso di società unipersonale, redatto dal notaio in base ad un modello standard il quale non è modificabile dalle parti.

Sotto il profilo finanziario la società semplificata non è una società senza capitale. Pur essendo minimo esso è comunque presente e quindi nel caso di perdite che portano il patrimonio netto al di sotto della soglia minima di un euro, bisogna provvedere alla reintegrazione mediante o aumento del capitale o trasformazione in s.p.a. con conseguente perdita del beneficio della responsabilità limitata.

 

 

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