Installazione dell ascensore: come richiederla in assemblea

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Installazione dell ascensore è uno dei motivi di discussione all’interno dei condomini. E’ da evidenziare che negli ultimi tempi, i contrasti all’interno dei condomini, sono sempre più numerosi. Vediamo come possono essere risolti.

Installazione dell ascensore : quali maggioranze sono necessarie?

Installazione dell ascensore può essere oggetto di accese diatribe all’interno del condominio, in particolar modo su come ripartire la spesa per i lavori che dovranno essere effettuati.

Il condominio è un luogo che è regolato da una legislazione molto dettagliata. Negli ultimi anni si sta cercando di ovviare alle grandi lacune del sistema normativo, disciplinando numerose aspetti che prima venivano decisi dalle assemblee condominiali. I tentavi, però, di regolarizzare la materia, non sono andati sempre a buon fine, a causa dell’opposizione degli amministratori condominiali, spesso impauriti dallo spettro di perdere il loro potere.

In relazione alla questione dell’installazione dell’ascensore nel condominio, la prima problematica che deve essere affrontata, fa riferimento alle maggioranze che sono necessarie per ottenere il consenso dell’assemblea e poter procedere ai lavori.

All’interno dell’assemblea condominiale, non è attuata la regola 1 vale 1. Il potere dei condomini è commisurato ai millesimali di cui ognuno è proprietario. Dobbiamo immaginare il condominio come una grande torta divisa in mille parti, e ogni abitazione, garage e altri parti del condominio ne costituiscono un elemento. In base alle proprietà, ogni condomino sarà proprietario di un certo numero di millesimali: più sono i millesimali di cui si è proprietario e maggiore e la propria forza nell’assemblea condominiale che decide sull’installazione dell’ascensore.

Dal momento che l’installazione dell’ascensore viene configurata come un’innovazione diretta all’abbattimento delle barriere architettoniche, si potrà deliberare sulla stessa in assemblea, con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti, che rappresentino almeno 500/1000.

Qualora il condominio sia costituito da più edifici o vi siano più scale, e la richiesta di installazione dell’ascensore riguardi solo soltanto uno solo degli stessi, la maggioranza in assemblea dev’essere calcolata considerando i soli proprietari delle unità immobiliari interessate dall’innovazione.

Non sempre è possibile procedere all’installazione dell’ascensore, anche se vi sia il voto della maggioranza richiesta delle Leggi. In particolare, non è consentita quando debba comportare un’alterazione del decoro architettonico dell’edificio o un sensibile deprezzamento dell’unità immobiliare anche di un solo condomino. Quando si verifica tale ipotesi ostativa all’installazione dell’ascensore, quindi, non è sufficiente la maggioranza di cui sopra, ma è necessaria l’unanimità.

Se, invece, non si raggiunge la maggioranza necessaria per poter approvare l’installazione dell’ascensore, la stessa si potrà realizzare a cura e spese di uno o di alcuni dei condomini soltanto. Nel caso di specie, poi, l’opera potrà essere utilizzata solo da chi ha contribuito economicamente a realizzarla.

Gli altri condomini, in qualsiasi momento, potranno decidere di divenire anche loro utilizzatori dell’ascensore, contribuendo alle spese di esecuzione e manutenzione dell’opera, oltre a rimborsare quanto sia stato pagato per realizzare la costruzione originaria

Installazione dell’ascensore : presenza di disabile o un anziano

Regole parzialmente diverse regolano la richiesta di installazione dell’ascensore se è presente un disabile o un anziano. In questo caso, quando la richiesta proviene da loro e la costruzione è necessaria per le loro esigenze, può essere bypassato anche l’ostacolo dell’alterazione del decoro architettonico.

L’unico limite è rappresentato dalla necessità di non creare un danno apprezzabile anche ad una sola delle proprietà di un condomino.

Installazione dell’ascensore : la ripartizione delle spese

Il legislatore ha regolato diversamente la ripartizione delle spese per l’installazione dell’ascensore e per la sua manutenzione.

Nel primo caso le spese devono essere calcolate sulla base dei millesimi di cui ognuno è proprietario.

Invece, per le spese di manutenzione, si distingue il seguente criterio: “per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l’altra metà esclusivamente in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano”.

Infine, nel caso vi siano altre spese relative ad una nuova installazione sono ripartite in ragione dei millesimi di ciascun condomino.

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