Nuovi bonus 2020: tutti gli incentivi per le famiglie

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Nuovi bonus 2020: sono molte le novità contenute nella prima bozza del Dl Ambiente volte, come enuncia il ministro dell’ambiente Sergio Costa, da un lato a contrastare i cambiamenti climatici e da l’altro ad incentivare la green economy.

Nuovi bonus 2020: rottamazione autovetture

Tra le misure ivi comprese, nuovi bonus 2020 per la rottamazione delle autovetture, per la promozione del trasporto sostenibile e per la diminuzione della produzione di imballaggi.

Mediante l’introduzione del bonus rottamazione autovetture, si intende sollecitare maggiormente i soggetti residenti nelle città metropolitane particolarmente inquinate, a rottamare la propria automobile fino alla classe euro 4.

A tali soggetti, sarà corrisposto un credito fiscale tramite un titolo di spesa uguale a 2.000 euro. Si potrà usufruire di questo, entro cinque anni, per acquistare abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale oppure relativamente ad ulteriori servizi integrativi, compresi servizi di sharing mobility con l’utilizzo di veicoli sostenibili.

Laddove, il beneficiario o il familiare convivente, effettui l’acquisto al leasing o al noleggio di un veicolo che non risulta essere a basse emissioni entro i due anni seguenti, scatterà la revoca del bonus.

Tra i nuovi bonus 2020, la rottamazione di autovetture è corrisposto anche ai soggetti titolari di licenza di trasporto pubblico di piazza e agli autotrasportatori che effettuino la rottamazione. Mediante il beneficio conseguito, sarà poi possibile procedere per la sostituzione del veicolo con vetture sostenibili.

Trasporto scolastico a basse emissioni

Tra i nuovi bonus 2020, la bozza del Dl Ambiente prevede l’istituzione di un fondo rivolto alla possibilità di fornire un sevizio di trasporto sostenibile agli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, sia comunali che statali, che si ritrovino in quelle città metropolitane maggiormente inquinate.

In particolare, si intende incentivare l’utilizzo di scuola bus a basse emissioni per il trasporto scolastico mediante lo stanziamento di 10 milioni di euro annuali.

Le famiglie che decidano di optare per il trasporto scolastico sostenibile potranno beneficiare di detrazioni fino a 250 euro sulle spese sostenute.

Diminuzione imballaggi in plastica per beni alimentari e prodotti detergenti

Per poter ridurre l’utilizzo e la produzione di plastica, tra i nuovi bonus 2020, c’è un’ulteriore misura del Dl Ambiente, che è rivolta all’incentivazione all’acquisto e alla vendita di prodotti sfusi e alla spina.

L’obiettivo è di limitare l’uso di imballaggi di plastica per i beni alimentari e prodotti detergenti.

A tal fine, si intende applicare un contributo uguale al 20% del costo di acquisto di prodotti venduti sfusi e alla spina, tra gli anni 2020-2022.

Gli acquirenti potranno beneficiare di uno sconto diretto sul prezzo di vendita al momento dell’acquisto del bene privo di imballaggio.

D’altra parte, i venditori potranno giovare di un credito di imposta ammontante fino ad un valore massimo di 10.000 euro all’anno.

Inoltre, è prevista la corresponsione di un contributo del 20%, per i soggetti che si occupano di punti vendita di prodotti sfusi e alla spina, relativamente al costo di acquisto degli strumenti necessari per lo svolgimento dell’attività in questione, sempre durante il triennio 2020-2022.

Dl Ambiente: ulteriori interventi

La bozza del Dl Ambiente prevede numerosi nuovi bonus 2020, con l’obiettivo di diminuire delle spese fiscali pericolose per l’ambiente di almeno il 10% all’anno dal 2020, sino al suo totale azzeramento entro il 2040.

Mediante tale misura, sarà possibile riutilizzare i soldi che andranno ad alimentare un fondo per il finanziamento di interventi in materia ambientale.

Ulteriore misura è rappresentata dal trasporto a domicilio dei prodotti, per il quale è previsto un credito di imposta per chi eserciti tale servizio mentre per il consumatore si applica uno sconto massimo del 20% del costo del servizio, il quale sarà detraibile dallo stesso al 100%.

Ancora, è prevista l’istituzione di una zona economica ambientale nei parchi nazionali, in un cui sarà presente uno sportello unico per i cittadini e le imprese del parco.

Le richieste in materia di attività edilizie e altre iniziative economiche o produttive saranno oggetto di verifica da parte di una conferenza di servizi, cui convocazione sarà predisposta dallo sportello unico.

Infine, tra le molteplici novità per i nuovi bonus 2020, si prevede l’istituzione di una piattaforma finalizzata alla limitazione e allo studio dei cambiamenti climatici, così da generare un miglioramento della qualità dell’aria, con il costante monitoraggio ed esaminando e individuando le zone più inquinate con le sue possibili cause.

 

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