730/2019: dal 15 Aprile disponibile la dichiarazione precompilata

730/2019
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Dal 15 aprile, l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile a tutti i lavoratori dipendenti e pensionati il modello precompilato 730/2019, il quale affiancherà le modalità ordinarie attraverso le quali sarà ugualmente possibile presentare la dichiarazione dei redditi conseguiti nell’anno d’imposta 2018

Soggetti obbligati alla presentazione 

La presentazione della dichiarazione dovrà essere svolta utilizzando il modello denominato “REDDITI Persone Fisiche”. Fondamentale è l’identificazione delle varie categorie di soggetti obbligati a tale presentazione, ovvero:

  • i contribuenti che hanno percepito redditi nell’anno d’imposta 2018;
  • i contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili, anche con il mancato conseguimento del reddito;
  • i lavoratori dipendenti che dispongono di più certificazioni di lavoro dipendente nell’ipotesi in cui l’imposta relativa al reddito complessivo sia maggiore di 10,33 euro rispetto il totale delle ritenute subite;
  • i lavoratori dipendenti che hanno conseguito indennità o simili da Enti o dall’INPS;
  • i lavoratori dipendenti che hanno ottenuto retribuzioni o redditi da parte di privati non obbligati per legge al rilascio di ritenute d’acconto;
  • i contribuenti nei confronti dei quali l’imposta gravante sui redditi conseguiti si applica in maniera separata;
  • i lavoratori dipendenti per i quali le addizionali regionali e comunali all’IRPEF non sono state trattenute. In questo caso, sussisterà l’obbligo solo in presenza del superamento di 10,33 euro dell’importo su ogni addizionale;
  • i contribuenti che presentano plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva.

 

Soggetti esonerati dalla presentazione

L’esonero dalla dichiarazione è previsto anche per il contribuente non sottoposto all’obbligo della tenuta delle scritture contabili, che possiede redditi per i quali è dovuta un’imposta pari o minore di 10,33 euro al netto:

  • della deduzione per l’abitazione principale;
  • delle detrazioni per carichi di famiglia;
  • delle detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensioni o altri redditi
  • delle ritenute.

In particolare, le tipologie di reddito rientranti nei casi di esonero sono:

  • redditi esenti;
  • redditi soggetti ad imposta sostitutiva;
  • abitazione principale, relative pertinenze e ulteriori fabbricati non locati;
  • lavoratore dipendente o pensione;
  • rapporti collaborativi duraturi e coordinati.

730/2019 precompilato a partire dal 15 aprile

Per poter accedere al proprio modello 730/2019 precompilato, bisognerà accedere alla propria area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrante, per entrare nella quale è necessario essere in possesso del codice PIN (che può essere richiesto online oppure direttamente presso gli uffici dell’Agenzia dell’Entrate), di un’identità SPID, delle credenziali dispositive fornite dall’INPS e della Carta Nazionale dei Servizi.

L’invio della dichiarazione precompilata può essere effettuato direttamente dal contribuente, oppure da un sostituto che svolga mansioni di assistenza fiscale. In questa circostanza, bisogna presentare una delega per l’accesso al 730/2019.

È consentita la possibilità di modificare, correggere e inserire elementi mancanti o errati anche successivamente alla trasmissione della dichiarazione.

Novità oneri deducibili e detraibili nel 730/2019

La principale novità del modello 730/2019 precompilato consiste nella reperibilità di nuovi dati che si configurano come oneri deducibili o detraibili a favore del contribuente.

Per la prima volta, verranno considerate quelle spese concernenti la frequenza degli asili nido sia pubblici che privati. Per ciascun figlio, le spese saranno detraibili per un ammontare pari al 19% calcolato in base ad un importo non maggiore di 632 euro.

Il bonus verde rappresenta un altro degli elementi innovativi del modello 730/2019. Esso prevede una detrazione del 36%, fino ad una soglia di 5.000 euro, sulle spese volte alla sistemazione di unità immobiliari, di aree appartenenti ad edifici già esistenti, alla realizzazione di pozzi, coperture a verde e anche tutti gli eventuali costi di manutenzione legati a tali attività.

Il modello 730/2019 consente di detrarre dall’Irpef il 19%, fino ad un tetto di 259 euro, delle spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai trasporti pubblici locali, regionali e interregionali. Questi abbonamenti dovranno consentire di effettuare un numero illimitato di viaggi in un periodo di tempo determinato. Inoltre, nel caso in cui l’abbonamento sia nominativo, per ottenere il bonus sarà necessaria l’indicazione della durata e l’ammontare della spesa. Se non sono nominativi, occorrerà anche un’autocertificazione resa da chi gode dell’abbonamento.

Infine, altra novità consiste nell’introduzione della detrazione dell’80% o 85% per quegli interventi miranti alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica. Le spese per l’acquisto e la costruzione di finestre o sostituzione di impianti climatizzanti con caldaie a condensazione sono detraibili del 50%. Sarà invece pari al 65% la detrazione riguardante l’acquisto ed uso di micro generatori.

 

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