Denuncia vendita alcolici alle Dogane entro il 31.12.2019

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Obbligo di denuncia fiscale vendita alcolici

Mediante l’articolo 13-bis del D.L. 34/2019, si assiste alla nuova introduzione dell’obbligo di denuncia fiscale correlata alla vendita alcolici.

Tale disposizione va a rigenerare quanto previsto dall’articolo 29, comma 2 del D.lgs. 504/1995, il quale era stato abrogato in parte dall’articolo 1, comma 178, L. 124/2017.

Questo stabiliva che l’obbligo di denuncia di attivazione e di licenza, conferita dall’Ufficio delle dogane, non trovasse applicazione per gli esercizi pubblici, di intrattenimento pubblico, ricettivi e dei rifugi alpini.

 

Chi è sottoposto alla denuncia vendita alcolici?

Attualmente, è previsto che i soggetti tenuti alla denuncia vendita alcolici siano anche coloro che effettuino attività di vendita ed i depositi di alcol denaturato con denaturante generale in misura maggiore ai 300 litri.

Secondo quanto disciplinato dalla direttiva n. 131411/RU del 20 settembre 2019 dell’Agenzia delle Dogane, gli operatori che abbiano dato vita all’attività in cui è prevista la vendita di alcolici, nel periodo compreso tra il 29 agosto 2017 e il 29 giugno 2019, in cui questi non erano tenuti al rispetto dell’obbligo, anch’essi sono adesso obbligati ad effettuare denuncia fiscale.

Tali soggetti saranno inoltre tenuti alla presentazione di suddetta denuncia presso l’Ufficio delle dogane, che attesti l’avvio dell’attività di vendita alcolici.

La presentazione dovrà essere generata entro il 31 dicembre 2019 mediante il modello predisposto dalla stessa Agenzia delle Dogane sul sito online.

Analogamente accade per chi abbia effettuato la comunicazione preventiva al SUAP, precedentemente al 29 agosto 2017 e non abbia concluso il procedimento tributario che consente il reperimento della licenza a causa dell’abrogazione avvenuta dell’obbligo di denuncia.

Per gli operatori che precedentemente al 29 agosto 2017 abbiano ottenuto sia la licenza che abbiano attivato l’esercizio di vendita alcolici, non sarà necessario il compimento di ulteriori azioni.

Nell’ipotesi in cui si presentito modifiche nella titolarità dell’esercizio di vendita, durante l’arco temporale di sussistenza della soppressione del vincolo di denuncia fiscale, colui che gestisce l’attività è tenuto ad effettuare l’immediata comunicazione presso l’Ufficio delle Dogane, così da poter aggiornare l’apposita licenza.

 

Chi non è tenuto alla denuncia vendita alcolici?

Nel caso in cui l’esercizio di vendita alcolici abbia avuto esecuzione dal 30 giugno 2019, la presentazione della comunicazione al SUAP, al momento di inizio di vendita al minuto o di somministrazione di bevande alcoliche, funge da denuncia.

Ne consegue quindi che l’operatore che usufruisce di apposito modulo, non sarà tenuto alla presentazione della denuncia fiscale all’Agenzia delle Dogane, qualora sia stata generata la trasmissione della comunicazione da parte dell’autorità comunale direttamente all’Ufficio delle dogane di competenza.

Infine, l’obbligo di denuncia vendita alcolici non trova fondamento per l’esercizio di vendita eseguito durante sagre, fiere, mostre o eventi affini, che si caratterizzano per la durata limitata della loro esecuzione.

 

 

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