Detrazione spese mediche nel modello 730/2019

Detrazione spese mediche
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Il presente articolo si pone come obiettivo quello di fornire pratiche indicazioni per il calcolo della detrazione spese mediche da effettuare ai fini della compilazione o integrazione del modello  730/2019 al quale dal 15 Aprile 2019 i contribuenti possono accedere per visualizzare o rettificare la propria dichiarazione dei redditi mediante la funzione di compilazione assistita presente sul sito dell’agenzia delle entrate.

Vi è, dunque, la possibilità di beneficiare per le spese mediche e sanitarie di una detrazione pari al 19% dell’imposta dovuta. Di seguito analizziamo nel dettaglio le spese ammissibili, i limiti posti alla detrazione spese mediche, modalità di compilazione e conservazione dei documenti.

Quali costi danno diritto alla detrazione spese mediche?

Per poter usufruire della detrazione spese mediche, è necessario prendere in considerazione la franchigia di 129,11 euro, inteso come la soglia minima oltre la quale è possibile beneficiare della detrazione d’imposta.

I costi ammessi in detrazione sono i seguenti:

  • prestazioni chirurgiche, specialistiche, effettuate da un medico generico;
  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • acquisto o affitto di protesi sanitarie;
  • acquisto di medicinali da banco oppure con ricetta medica;
  • ricoveri correlati ad operazioni chirurgiche o degenze;
  • pese per acquisto o affitto di dispositivi medici;
  • spese per trapianto di organi;
  • importi dei ticket pagati, quando il sostenimento delle spese sopracitate sia avvenuto nell’ambito del Servizio sanitario nazionale.

La detrazione spese mediche è prevista anche per le spese di assistenza specifica, come:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa;
  • prestazioni effettuate da personale di coordinamento relativo alle attività assistenziali di nucleo;
  • prestazioni effettuate dal personale qualificato per attività di animazione e terapia occupazionale o come educatore professionale.

Quali costi non possono essere soggetti a detrazione spese mediche?

L’Agenzia delle Entrate, oltre a fornire tutte le istruzioni necessarie per beneficiare dell’agevolazione, indica anche quali spese non possono esser prese in considerazione per usufruire della detrazione spese mediche e sanitarie, ovvero:

  • le spese soggette a risarcimento da parte del danneggianti o altri per conto suo, in ipotesi di danni alla persona generati da terzi;
  • le spese sanitarie rimborsate dinanzi a contributi per assistenza sanitaria pagati dal datore di lavoro o ente pensionistico o dallo stesso contribuente ad enti o presso casse assistenziali, che fino al valore di 3.615,20 euro non abbiano concorso alla formazione del reddito imponibile di lavoro dipendente.

In caso di spese sostenute nel 2018, il cui rimborso avverrà negli anni successivi, la detrazione spese mediche nel 730/2019 potrà avere luogo al netto dell’importo da rimborsare.

Modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi

Per l’applicazione della detrazione spese mediche, il contribuente è tenuto alla compilazione del quadro E, rigo E1 e E2.

Nel rigo E1, andranno inserite nella Colonna 1 le spese per patologie esenti ovvero quelle per le quali il Servizio Sanitario Nazionale ha riconosciuto l’esenzione dal ticket relativamente a particolari prestazioni sanitarie mentre nella Colonna 2 andranno inserite le spese sanitarie sostenute sia per se stessi che per familiari a carico.

Nel rigo E2, figureranno, invece, le spese sanitarie per i familiari non a carico affetti da patologie esenti. Il valore massimo che si può raggiungere in tale rigo è di 6.197,48 euro.

Documenti da conservare

Il contribuente è tenuto alla conservazione dei documenti, come:

  • gli scontrini fiscali parlanti per l’acquisto di medicinali;
  • la fattura o scontrino fiscale parlante o l’integrazione sul documento di spesa del codice fiscale, in cui sia presente la natura, la qualità e quantità del prodotto, per l’acquisto di alimenti di destinazione medica;
  • la ricevuta fiscale o la fattura del medico per i certificati medici a fini sportivi, per l’apertura o chiusura di malattie o infortuni, per pratiche legali o assicurative.

Per le spese per i familiari non a carico affetti da patologie esenti, si dovranno conservare:

  • la certificazione dell’ASL della patologia;
  • il certificato medico che dimostri il legame tra le spese e la patologia;
  • il modello 730-3 o REDDITI, nel quale risulti la spesa non rientrante nell’Irpef;
  • le fatture, ricevute fiscali e scontrini che attestino che le spese sono state sostenute dal familiare.

 

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