Esonero scontrini telematici: le indicazioni del decreto

Esonero scontrini telematici
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Il 16 maggio 2019, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ha firmato il decreto ministeriale relativo all’esonero scontrini telematici  che ha previsto l’esclusione di alcune categorie dal nuovo obbligo di certificazione ed invio telematico dei corrispettivi a partire dal 1 Luglio 2019 o dal 1 Gennaio 2020 in base al volume d’affari dell’attività esercitata.

Chi beneficia dell’esonero scontrini telematici?

L’obbligo concernente la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica di tutti i dati correlati agli incassi giornalieri, in altre parole, l’obbligo dell’emissione dello scontrino elettronico è posto in capo a quei soggetti che presentano un volume di affari di valore superiore ai 400.000 euro, a partire dal 1 luglio 2019. È stata prevista, inoltre, l’estensione di tale obbligo nei riguardi di tutti i commercianti al minuto e soggetti assimilati dal 1 gennaio 2020, data in cui si darà avvio anche alla lotteria dei corrispettivi, iniziativa volta ad incentivare l’emissione della fattura elettronica e a combattere l’evasione fiscale.

L’esonero scontrini telematici colpisce, dunque, tutti i soggetti non rientranti all’interno del perimetro di certificazione dei corrispettivi, secondo quanto stabilito dalla legislazione vigente. Di conseguenza, il decreto in questione conferma gli esoneri già esistenti, per cui è possibile considerare esonerati i tabaccai, i giornalai, i venditori di prodotti agricoli, soggetti che forniscono servizi di telecomunicazione, radiodiffusione e di trasporto pubblico sia di persone che di veicoli.

Fino al 31 dicembre 2019, l’esonero scontrini telematici riguarda anche chi effettua operazioni marginali, ossia quelle operazioni che non oltrepassano l’1% del volume di affari complessivo generato nel 2018. Ancora, rientrano nella categoria spettante l’esonero scontrini telematici anche i soggetti che effettuano cessioni e prestazioni su mezzi di trasporto adoperati per realizzare viaggi internazionali, come ad esempio le navi da crociera. In tutti questi casi, dunque, sarà sufficiente la certificazione dell’operazione mediante la modalità cartacea.

Fatture semplificate: approvata ulteriore agevolazione

Oltre all’approvazione relativa all’esonero scontrini telematici, è stato firmato anche il decreto ministeriale che prevede un incremento del limite massimo, da 100 euro a 400 euro, per l’emissione delle fatture semplificate, le quali prevedono appunto una serie di semplificazioni consistente nell’indicazione di un numero minore di elementi informativi rispetto alla fattura ordinaria.

Mediante tale decreto, di cui si attende a breve la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si intende fornire ai contribuenti un’agevolazione in più, poiché sarà concesso loro di optare per la fattura semplificata, la cui emissione avverrà sempre in formato elettronico, in sostituzione dello scontrino elettronico, segnando in tal modo la chiusura del processo di digitalizzazione delle certificazioni fiscali

 

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