Al via la lotteria degli scontrini dal 1 Gennaio 2020

Lotteria degli scontrini
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A partire dal 1° gennaio 2020 partirà la lotteria degli scontrini che darà la possibilità a tutte le persone fisiche, che abbiano concluso un acquisto o che abbiano ricevuto prestazioni di servizi da parte di operatori che abbiano agito per la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, la possibilità di vincere specifici premi mediante la partecipazione ad un’ estrazione.

Come partecipare alla lotteria degli scontrini?

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti delucidazioni in materia di partecipazione all’estrazione dei premi concessi dalla lotteria degli scontrini, mediante il provvedimento n. 739122/2019 del 31 ottobre 2019. In particolare il provvedimento ha chiarito che per la partecipazione alla lotteria occorrerà semplicemente fornire il codice lotteria all’esercente dell’attività dove si effettuano gli acquisiti. Tale codice può essere generato anche direttamente dal consumatore avvalendosi del “portale della lotteria”. Ne consegue che quindi non è necessariamente dovuta la comunicazione del codice fiscale. Su questo tema si è pronunciato anche il Garante privacy nel provvedimento n. 197/2019,  sostenendo che il codice lotteria rappresenta un ottimo strumento di garanzia della privacy del consumatore, rispetto al codice fiscale, sebbene contenga comunque informazioni su persone fisiche individuabili e pertanto, nonostante la pseudonimizzazione, i dati memorizzati e trasmessi all’Agenzia vanno ritenuti dati personali.

Obblighi e sanzioni lotteria degli scontrini

Gli esercenti di attività commerciale sono tenuti alla trasmissione dei dati dei clienti all’Agenzia delle Entrate, così da poter dare loro l’opportunità di partecipare alla lotteria degli scontrini.

Qualora l’operatore si rifiuti o neghi tale possibilità al consumatore che abbia esplicitato la sua intenzione nel voler partecipare alla lotteria, sarà sottoposto ad una sanzione di ammontare variabile tra i 100 e i 500 euro, secondo quanto stabilito dal Decreto Fiscale 2020. _Ne deriva dunque la necessità in capo agli esercenti di munirsi entro il 31 dicembre 2019 di appositi registratori telematici, in grado di trasmettere le informazioni memorizzate di ciascuna transazione commerciale all’Agenzia, in modo tale da consentire la partecipazione alla lotteria degli scontrini da parte del consumatore che ne abbia fatto richiesta.

L’operatore sarà tenuto quindi ad effettuare la trasmissione dei seguenti dati:

  • Denominazione del cedente/prestatore;
  • Identificativo/progressivo completo del documento oggetto di trasmissione;
  • Identificativo del punto cassa;
  • Data e ora del documento;
  • Ammontare del corrispettivo, ammontare del corrispettivo versato in denaro contante, ammontare del corrispettivo versato attraverso mezzi di pagamento elettronici e ammontare del corrispettivo non versato;
  • Codice lotteria del consumatore.

Tali informazioni, grazie ad uno specifico servizio, potranno essere trasmesse ad orari anche diversi dal momento della chiusura della cassa giornaliera, così da limitare un accumulo di trasmissioni in una specifica fascia oraria. L’esercente è tenuto alla trasmissione dei dati anche in ipotesi di resi o annulli.

Nonostante gli ultimi chiarimenti ottenuti, si è ancora in attesa di ulteriori provvedimenti che definiscano le modalità tecniche mediante le quali generare l’estrazione e stabilire il valore ed il numero dei premi derivanti dalla lotteria degli scontrini. Ad oggi, secondo quanto disciplinato dal Decreto Fiscale, si è a conoscenza che i premi conferiti non saranno soggetti a Irpef o ulteriori prelievi erariali.

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