Proroga versamenti: le nuove scadenze dal 30 Settembre

Proroga versamenti
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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione n. 71/E, all’interno della quale è possibile ritrovare le principali novità relative alla rateizzazione e proroga versamenti delle imposte relative alle dichiarazioni dei redditi 2019. A tal proposito l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un calendario riportante le scadenze delle rate per i soggetti tenuti all’applicazione degli ISA.

Proroga versamenti: il calendario

La principale novità, introdotta dalla risoluzione succitata riguarda la proroga versamenti delle imposte scaturenti dalla dichiarazione dei redditi. Tale proroga versamenti è stata concessa sia ai soggetti per i quali è stata prevista l’applicazione degli ISA, sia per i soggetti in regime forfettario, regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, o per qualsiasi altro soggetto la cui determinazione del reddito avvenga con differenti criteri forfettari.

La risoluzione n. 71/E, dunque, distingue, due tipologie di calendari in base alla sussistenza o meno della titolarità della partita Iva in capo ai contribuenti che partecipano a società, associazioni od imprese.

Per le scadenze relative al versamento delle imposte scaturenti dalle dichiarazioni dei redditi 2019 dei soggetti titolari di partita Iva, trova applicazione la seguente tabella:

N. rata Scadenza Interessi % Scadenza  (0,40%)  Interessi di rateazione %
1 30 settembre 0 30 ottobre 0
2 16 ottobre 0,18 18 novembre 0,18
3 18 novembre 0,51

 

Per quanto riguarda, invece, i soggetti non titolari di partita Iva che partecipano a società associazioni ed imprese tenute all’applicazione degli ISA.

 

N. rata Scadenza Interessi % Scadenza ( 0,40%) Interessi di rateazione %
1 30 settembre 0 30 ottobre 0
2 31 ottobre 0,33 31 ottobre 0
3 2 dicembre 0.66 2 dicembre 0,33

 

In entrambi i casi, alla seconda scadenza sarà necessario maggiorare l’ammontare da rateizzare per un importo pari allo 0,40% a titolo di interessi corrispettivi. Non potranno giovare della proroga versamenti i lavoratori dipendenti ed i pensionati.

 

Pagamento unica soluzione o senza proroga versamenti

I soggetti beneficiari della proroga versamenti, indipendentemente dalla titolarità della partita Iva, possono decidere di versare l’importo delle imposte dovute in un’unica soluzione.

In tal caso, le scadenze stabilite sono al 30 settembre 2019, od anche, al 30 ottobre 2019 con conseguente maggiorazione dello 0,40% delle somme dovute.

La stessa risoluzione chiarisce inoltre, che il contribuente ha la facoltà di decidere di non avvalersi della proroga versamenti ed effettuare il versamento delle imposte dovute entro il 30 settembre, considerando gli ordinari piani di rateazione, al netto degli interessi e della maggiorazione dello 0,40%. In tal caso, si è tenuti al pagamento non oltre il 30 settembre 2019 delle prime quattro rate, senza interessi aggiuntivi, oppure delle prime tre rate, senza interessi e maggiorazione nell’ipotesi si tragga vantaggio dal beneficio disciplinato dall’articolo 17, comma 2, del d.p.r. n. 435/2001.

 

 

 

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