Irpef 2020: tassazione negativa e 3 aliquote

Irpef 2020
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Il nuovo Governo è pronto a preparare le ultime novità per l’anno nuovo, tra cui una riforma fiscale relativa all’Irpef 2020, che prevede la riduzione delle aliquote e scaglioni di reddito. Con la nuova Irpef 2020 si intende aprire le porte ad un sistema di tassazione maggiormente equo e meno complicato.

La riforma dell’Irpef 2020 si sostanzia principalmente due fattori:

  • il passaggio da cinque a tre aliquote;
  • l’introduzione di una tassazione negativa.

Irpef 2020: da 5 a 3 aliquote

L’attuale sistema Irpef si compone di cinque aliquote e scaglioni di reddito, con molteplici agevolazioni e sistemi di tassazione sostitutivi, in particolare:

  • per gli scaglioni di reddito fino a 15.000 euro, l’aliquota Irpef 2019 è pari al 23% mentre l’imposta dovuta ammonta a 23% del reddito;
  • per gli scaglioni di reddito da 15.001 fino a 28.000 euro, l’aliquota Irpef 2019 è pari al 27% mentre l’imposta dovuta ammonta a 3.450+27% sul reddito che sia maggiore di 15.000 euro;
  • per gli scaglioni di reddito da 28.001 fino a 55.000 euro, l’aliquota Irpef 2019 è pari al 38% mentre l’imposta dovuta ammonta a 6.960+38% sul reddito che sia maggiore di 28.000 euro;
  • per gli scaglioni di reddito da 55.001 fino a 75.000 euro, l’aliquota Irpef 2019 è pari al 41% mentre l’imposta dovuta ammonta a 17.220+41% sul reddito che sia maggiore di 55.000 euro;
  • per gli scaglioni di reddito oltre i 75.000 euro, l’aliquota Irpef è pari al 43% mentre l’imposta dovuta ammonta a 25.420+43% sul reddito che sia maggiore di 75.000 euro.

Con la riforma Irpef 2020 invece si intende effettuare il passaggio dalle cinque a tre aliquote e scaglioni in modo da creare un sistema di deduzioni e detrazioni dotato di maggiore trasparenza e convenienza.

L’idea di una riforma fiscale viene proposta inizialmente dall’ex premier Matteo Renzi, la quale prevede per l’Irpef 2020 quattro punti fondamentali da considerare:

  • No Tax Area fino a 8.000 euro;
  • 1° scaglione Irpef: aliquota uguale al 27,5% per i redditi fino a 15.000 euro;
  • 2° scaglione Irpef: aliquota uguale al 31,5% per redditi fini a 28.000 euro;
  • 3° scaglione Irpef: aliquota al 42/43% per i redditi superiori ai 28.000 euro.

Dall’altra parte, il Movimento 5 stelle, propone per l’Irpef 2020, il programma di riforma fiscale strutturato come segue:

  • No Tax Area fino a 10.000 euro di reddito;
  • 1° scaglione di reddito tra 10.000 e 28.000 euro: aliquota uguale al 23%;
  • 2° scaglione di reddito tra i 28.000 e i 100.000 euro: aliquota uguale al 37%;
  • 3° scaglione di reddito maggiore ai 100.000 euro: aliquota uguale al 42%.

Irpef 2020: tassazione negativa?

Il programma di riforma fiscale dell’Irpef 2020, oltre che dal passaggio da cinque a tre aliquote e scaglioni, si caratterizza anche dall’ introduzione di una tassazione negativa per i contribuenti che presentano redditi bassi, esenti da Iperf. Nei riguardi di tali soggetti, si intenderebbe applicare un bonus che consentirebbe di poter arrivare alla soglia di 8.125 euro della No Tax Area.

Progetto di riforma per il 2020

Oltre alla riforma Irpef 2020, il governo intende utilizzare le risorse a disposizione ed in particolare, 23 miliardi di euro, per evitare un incremento dell’Iva. Il 2020 è l’anno in cui si vorrebbe effettuare una revisione complessiva del sistema delle agevolazioni fiscali.

Nella nota di aggiornamento al DEF, gli obietti proposti sono:

  • l’accantonamento delle clausole di salvaguardia previste dall’attuale legislazione;
  • l’alleggerimento della pressione fiscale, la quale pesa speciale sui soggetti con redditi medio bassi;
  • la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro.

Come afferma Luigi Marattin, economista al fianco di Matteo Renzi, bisogna utilizzare un numero elevato di risorse volto a promuovere asili nido gratis, piani di costruzione di asili, congedo parentale e ulteriori servizi all’infanzia.

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