Regime forfettario 2019: Cosa cambia? Ecco tutte le novità

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Regime forfettario 2019: novità su limiti e requisiti nella Legge di bilancio 2019

Nella bozza della Legge di bilancio 2019, come previsto ormai da tempo nel contratto di Governo Lega-Movimento 5 Stelle, è prevista l’introduzione della Flat tax che inevitabilmente avrà effetto sul regime forfettario 2019 e 2020, anche se la legge dovrà essere approvata in Parlamento entro il 31 Dicembre 2018. Il 1 Gennaio 2019 quindi dovrebbe entrare in vigore la Flat Tax che può essere vista come un’estensione del regime forfettario 2019 con importanti novità sulla nuova soglia di accesso al regime e la cancellazione di requisiti fondamentali.

Presupposto fondamentale è che le categorie reddituali agevolate per il regime forfettario 2019 riguardano esclusivamente reddito di impresa e reddito di lavoro autonomo con l’esclusione del reddito di lavoro dipendente. Dunque potranno usufruire di tale regime le persone fisiche esercenti attività di impresa, arte o professione, che, nell’anno precedente, abbiano conseguito ricavi o compensi non superiori a 65 mila euro, eliminando il requisito di accesso di ricavi per 30 mila euro previsto nel regime forfettario 2018.

Oltre all’incremento del parametro di riferimento per l’accesso al regime forfettario 2019 fino a 65 mila euro, diventa ininfluente il costo dei beni strumentali che nell’attuale regime non deve superare l’importo di 20 mila euro. Sono previste due nuove norme di carattere antielusivo. La prima estende le preclusioni per chi svolge altre attività anche alle forme della partecipazione a SRL e associazione in partecipazione. La seconda intende contrastare la trasformazione di rapporto di lavoro dipendente in rapporti di lavoro autonomo. A tal fine, la disciplina dei forfettari è preclusa a chi svolge prevalentemente attività a favore dei precedenti datori di lavoro.

Dal 2020, invece, lavoratori autonomi ed imprenditori individuali  con ricavi o compensi compresi tra 65.000,01 e 100.000,00 euro sconteranno un’imposta sostitutiva ai fini IRPEF e IRAP del 20%, secondo le regole ordinarie, e non con i coefficienti di redditività come previsto per il regime forfettario 2019. Da sottolineare che vigono le stesse esclusioni previste per il regime forfettario 2019 su esclusione dell’IVA e della ritenuta di acconto, ma non sulla fattura elettronica che rimane obbligatoria.

Per evitare fenomeni antielusivi e disparità di trattamento tra vari regimi fiscali, sarebbe opportuno accompagnare queste nuove misure fiscali con una progressiva riduzione delle aliquote IRPEF.

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