Tassazione dei dividendi: tutti i casi di distribuzione degli utili.

Tassazione dei dividendi
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Partendo dal presupposto che i dividendi percepiti dai soci (persone fisiche) delle società di capitali sono redditi di capitale ( art. 44 e 45 del T.U.I.R.), è interessante analizzare tutti i casi di tassazione dei dividendi per utili prodotti dal 2007 fino ad oggi. Come è cambiata la normativa sulla distribuzione degli utili? Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione alla luce delle modifiche introdotte con la Legge di Bilancio 2018?

Utili prodotti fino al 31.12.2007

Per gli utili prodotti fino al 31 Dicembre 2007 con delibera dal 1 Gennaio 2018 fino al 31 Dicembre 2022, la tassazione dei dividendi da applicare varia in base alla natura della partecipazione all’interno della società.

In particolare:

ALIQUOTA IRES  33,00 %
Natura della partecipazione Qualificata Non qualificata
Quota imponibile 40,00 % 100 %
Tassazione Irpef progressiva ritenuta di imposta al 26,00 %

Pertanto il socio – persona fisica che detiene una partecipazione qualificata nella società di capitale sconterà come tassazione dei dividendi l’imposta IRPEF nella dichiarazione dei redditi, applicata al 40,00 % dell’utile percepito.

Differentemente, in caso di partecipazione non qualificata, il socio sconterà una ritenuta di imposta del 26,00 % sull’utile percepito senza riportare nessun dato nella dichiarazione dei redditi. Da precisare che la ritenuta a titolo di imposta si differenzia dalla ritenuta a titolo di acconto.

Utili prodotti dal 01.01.2008 al 31.12.2016

Per gli utili prodotti dal 01.01.2008 al 31.12.2016 con delibera dal 1 Gennaio 2018 fino al 31 Dicembre 2022, la tassazione dei dividendi da applicare varia in base alla natura della partecipazione all’interno della società.

In particolare:

ALIQUOTA IRES  27,50 %
Natura della partecipazione Qualificata Non qualificata
Quota imponibile 49,72 % 100,00 %
Tassazione Irpef progressiva ritenuta di imposta al 26,00 %

Dunque il socio – persona fisica che detiene una partecipazione qualificata nella società di capitale sconterà come tassazione dei dividendi l’imposta IRPEF nell’ Unico, applicata in questo caso al 49,72 % dell’utile percepito.

Nel caso di partecipazione qualificato l’utile percepito non verrà riportato nella dichiarazione dei redditi e sconterà una ritenuta di imposta del 26,00%.

Utili prodotti dal 01.01.2017 al 31.12.2017

Per gli utili prodotti dal 01.01.2017 al 31.12.2017 con delibera dal 1 Gennaio 2018 fino al 31 Dicembre 2022, la tassazione dei dividendi da applicare varia in base alla natura della partecipazione all’interno della società.

In particolare:

ALIQUOTA IRES  24,00 %
Natura della partecipazione Qualificata Non qualificata
Quota imponibile 58,14 % 100,00 %
Tassazione Irpef progressiva ritenuta di imposta al 26,00 %

Nel caso di partecipazione qualificata l’imposta irpef da scontare nella dichiarazione dei redditi sarà applicata al 58,14 % dell’utile percepito, mentre nel caso di partecipazione non qualificata si applica la ritenuta di imposta del 26,00%.

Utili prodotti dal 01.01.2018

Per gli utili prodotti dal 01.01.2018 con delibera dal 1 Gennaio 2019 la tassazione dei dividendi da applicare è equiparata per le partecipazioni qualificate e non qualificate.

In particolare:

ALIQUOTA IRES  24,00 %
Natura della partecipazione Qualificata Non qualificata
Quota imponibile 100,00 % 100,00 %
Tassazione ritenuta di imposta al 26,00 % ritenuta di imposta al 26,00 %

Con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018, sia in caso di partecipazione qualificata che non qualificata, il socio persona fisica sconterà una ritenuta di imposta del 26,00 % senza riportare l’utile nella dichiarazione dei redditi.

 

 

 

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