Abolizione scheda carburante 2019: come cambia la detraibilità IVA?

abolizione scheda carburante
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Con l’abolizione della scheda carburante nuove regole su detraibilità IVA e deducibilità del costo.

La legge 27.12.2017 n. 205 ha stabilito l’abolizione della scheda carburante dal 1 Gennaio 2019, nonché l’obbligo di fatturazione elettronica per gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati dai soggetti passivi IVA presso gli impianti stradali di distribuzione.

Obbligo fattura elettronica

l’obbligo di documentare con fattura elettronica gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte dei soggetti passivi IVA scatterà dal 1 Gennaio 2019, come per tutte le altre operazioni, e non dal 1 Luglio 2018 come previsto inizialmente, in quanto tale obbligo sussiste in via anticipata solo per le cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori per uso autotrazione all’ingrosso. Tra gli elementi individuati come obbligatori per una corretta emissione della fattura elettronica non rientrano targa e modello auto, a differenza di quanto invece era previsto per la scheda carburante.

Sono esonerati dall’obbligo di emissione della fattura elettronica i soggetti passivi IVA che rientrano nel regime di vantaggio (art. 27, cc. 1 e 2 D.L. 98/2011) e nel regime forfettario (art. 1, cc da 54 a 89 L. 190/2014).

Deducibilità dei costi

Ai sensi dell’art. 164 c. 1-bis Tuir, inserito nell’art 1, c.922 L. 27.12.2017, n. 205, le spese relative al carburante per autotrazione ai fini delle imposte sui redditi sono deducibili nella misura del:

  • 100 % per le autovetture esclusivamente strumentali.
  • 20 % per le auto aziendali.
  • 70 % per i veicoli assegnati in fringe benefit ai dipendenti.
  • 80% per i veicoli utilizzati dai soggetti esercenti attività di agenzia o di rappresentanza di commercio.

Dal 1 Luglio 2018 per una corretta deducibilità del costo, il pagamento del carburante deve avvenire tramite mezzi tracciabili come assegni, bonifici, bollettino postale, addebito diretto, carta di debito, carta di credito, carta prepagata o addebito in conto corrente, ovvero il pagamento in contante non permette più la deduzione del costo a differenza di quanto previsto con la scheda carburante.

Detraibilità IVA

Le spese relative all’acquisto di carburante sono detraibili, nei limiti previsti dalla legge, nella misura del:

  • 100 % per veicoli che formano oggetto dell’attività d’impresa, nonchè agenti e rappresentanti di commercio;
  • 40 % per veicoli non utilizzati esclusivamente nell’esercizio d’impresa, arte o professione.

L’IVA diventa esigibile al momento dell’effettuazione dell’operazione. In altre parole la detrazione IVA è strettamente legata al momento del pagamento mediante mezzi tracciabili. Il provvedimento 4.04.2018 n. 73203 ha ampliato il novero degli strumenti di pagamento idonei ad esercitare il diritto alla detrazione IVA.

Conclusione

Dunque l’ avvento della fattura elettronica il 1 Gennaio 2019, e la conseguente abolizione della scheda carburante, determinerà anche nuove regole per la fiscalità negli acquisti di carburanti con esplicito riferimento all’utilizzo di pagamenti tracciabili per una corretta deduzione del costo, ai fini delle imposte sui redditi, e detraibilità IVA.

 

 

 

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