Cessione credito IVA trimestrale, le novità dal 2020.

Cessione credito IVA trimestrale
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Con  l’articolo 12-sexies, D.L. 34/2019, noto come Decreto Crescita, è stata disciplinata la cessione credito Iva trimestrale per i soggetti passivi Iva.

Cessione credito Iva trimestrale: tra critiche e discussioni

La cessione credito Iva trimestrale è stata spesso al centro di numerose discussioni, che vede da un lato l’Amministrazione Finanziaria assumere una visione discriminatoria rispetto a tale meccanismo di vendita, al contrario di quanto, invece, affermato dalla recente sentenza della Corte di Cassazione n. 13027/2015 e dalla Corte di Appello di Venezia con la sentenza n. 2252/2013.

L’Agenzia delle Entrate  ha sempre sostenuto il dettato dell’articolo 5, comma 4-ter D.L.70/1988, dal quale si può evincere l’impossibilità della cessione credito Iva trimestrale poiché la norma in oggetto fa riferimento unicamente alla possibilità di effettuare la cessione dei crediti Iva scaturenti dalla dichiarazione Iva annuale.

Le argomentazioni dell’amministrazione Finanziaria sono state spesso argomento di acceso dibattito e fortemente criticate dagli addetti ai lavori in quanto entrambi i crediti Iva, sia annuale che trimestrale, provengono da operazioni inserite all’interno della dichiarazione Iva annuale che determinano un’eccedenza d’imposta soggetta a rimborso, rappresentando in tal modo un credito sicuro, liquido ed esigibile.

Requisiti e regole per la cessione credito Iva trimestrale

Il Decreto Crescita ha, dunque, disciplinato la cessione dei crediti IVA infrannuali e dal 2020 sarà possibile effettuare la cessione credito Iva trimestrale. A tal fine, è necessario innanzitutto essere in possesso dei requisiti richiesti dall’articolo 38-bis per la generazione della richiesta di rimborso.

I requisiti necessari per la cessione credito Iva trimestrale, sono quelli indicati dall’articolo 38, D.P.R. 633/1972, richiesti  anche ai fini dell’ottenimento del rimborso infrannuale, come ad esempio l’aliquota media sugli acquisti che deve risultare maggiore rispetto a quella sulle vendite.

Non oltre il 30 aprile 2020, è possibile effettuare la richiesta del rimborso per il primo credito Iva trimestrale, mediante apposito modello Iva TR, relativamente al primo trimestre dell’anno. Il soggetto che intende effettuare la cessione credito Iva trimestrale, è tenuto, inoltre, al rispetto delle regole di cui all’articolo 69 R.D. 2440/1923, recante disposizioni in materia di cessione credito Iva annuale.

Successivamente alla cessione, il cedente dovrà operare la notifica dell’avvenuta cessione credito Iva trimestrale presso l’Agenzia delle Entrate che deve risultare da atto pubblico o scrittura privata autenticata. Per limitare azioni fraudolente legate alle operazioni di cessione di credito, nei casi in cui emergano situazioni di poca chiarezza, l’Amministrazione Finanziaria può procedere all’invio di una lettera raccomandata per informare il cedente prima dell’effettiva emissione dell’ordinativo di pagamento. A tal proposito al cedente viene data la possibilità di rispondere alla lettera raccomandata entro 30 giorni dal suo ricevimento.

 

 

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