Detrazione IVA 2019: come cambia con la fattura elettronica?

Detrazione IVA 2019
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Le novità per detrazione IVA 2019

A seguito dell’introduzione della fattura elettronica, nel decreto legge pubblicato il 23 Ottobre 2018, sono previste semplificazioni e novità in merito alla detrazione IVA 2019. In questo articolo proviamo a sintetizzare tutte le novità previste e cosa cambia rispetto alla normativa precedente.

Emissione fattura elettronica e detrazione IVA 2019

Il decreto legge 119/2018 prevede all’articolo 14 delle semplificazioni in materia IVA, strettamente collegate all’emissione della fattura elettronica. Per la normativa vigente il cessionario può detrarre l’IVA 2018 dopo aver registrato la fattura, nella liquidazione relativa al mese in cui ha ricevuto il documento.

Nonostante le perplessità e la bocciatura del Garante Privacy riguardo al meccanismo attuale della fatturazione elettronica, all’articolo 11 dello stesso Decreto è prevista la possibilità di emettere (trasmissione allo SDI) la fattura entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Ma come cambierà la detrazione IVA 2019?

Chi emette la fattura in una data diversa dall’effettuazione dell’operazione lo deve indicare nel documento; in particolare il cessionario/committente può detrarre l’IVA 2019 nella liquidazione del periodo in cui l’operazione si considera effettuata, tranne per casi in cui l’operazione è stata effettuata in un anno di imposta e il documento è stato ricevuto in un altro anno d’imposta. In tal caso si fa riferimento per la detrazione all’anno in cui si riceve il documento.

Dunque nel Decreto Fiscale 2019 il diritto alla detrazione IVA 2019 sulle fatture di acquisto ricevute e annotate entro il giorno 15 del mese successivo potrà essere esercitato con la liquidazione relativa al periodo in cui si considera effettuata l’operazione e, di conseguenza, l’imposta diventa esigibile.

Nell’art. 27 del decreto legge 119/2018 è previsto che tale modifiche saranno applicabili dal 24 Ottobre 2018.

Abolizione numerazione progressiva

L’articolo 13 del decreto legge elimina l’obbligo di numerare progressivamente le fatture di vendita e le bolle doganali. Dunque con l’obbligo dell’invio della fattura elettronica nel sistema di interscambio SDI non sarà più obbligatoria la numerazione progressiva.

Risulterà automatico il collegamento tra documento inviato e registrato contabilmente (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 46/E/2017).

 

 

 

 

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