E-fattura: per ritardi ed omissioni sanzioni piene

e-fattura
Condividi

Fattura elettronica 2019…

In arrivo il periodo di moratoria dal quale arriveranno le sanzioni per ritardi ed omissioni in materia di trasmissione della e-fattura, in considerazione delle operazioni generate dal 1° ottobre 2019 da parte dei contribuenti mensili.

 

Quali sono le sanzioni previste per ritardata ed omessa e-fattura?

L’articolo 6 del decreto legislativo 472/1997, disciplina le sanzioni da erogare in ipotesi di omissioni o ritardi nella trasmissione della e-fattura.

In particolare, si prevede l’applicazione della sanzione per un valor compreso tra il 90 e 180% dell’imposta, nella circostanza in cui l’imponibile sia stato erroneamente documentato o registrato oppure qualora si sia indicato un importo minore dell’imposta rispetto a quanto realmente dovuto in base alla documentazione.

Qualora si tratti di operazioni non imponibili, per le quali non andrà applicata l’imposta sul valore aggiunto, o che rientrano invece nel regime dell’inversione contabile, la sanzione corrispondente spazia tra il 5 e il 10% dei corrispettivi per i quali non è stata effettuata la documentazione o la registrazione.

La sanzione ammonta infine, in misura fissa tra i 250 e 2.000 euro, qualora la violazione derivante da omessa o tardiva trasmissione della e-fattura non abbia inficiato sulla liquidazione del tributo.

 

Moratoria e agevolazione per la e-fattura

Al fine di facilitare l’introduzione dell’obbligo di trasmissione della e-fattura, l’articolo 10 del decreto legislativo 119/2018, ha predisposto un trattamento agevolativo mediante la possibilità di non incombere nelle sanzioni succitate qualora la e-fattura sia stata emessa correttamente entro il termine di generazione della liquidazione periodica dell’Iva, in considerazione dell’operazione per la quale si sia prestata documentazione.

Se la trasmissione della e-fattura avviene invece entro il termine di generazione della liquidazione Iva, mensile o trimestrale, del periodo susseguente, la sanzione sarà sottoposta ad una riduzione al 20%.

Tutti i contribuenti potranno usufruire di tale riduzione per le operazioni fino al 30 giugno 2019.

Solo per i contribuenti con liquidazione mensile, la moratoria al 20% riguarderà quelle operazioni generate fino al 30 settembre 2019.

 

Contribuenti trimestrali e mensili: cosa cambia?

Per le operazioni che trovano effettuazione nel secondo trimestre, non è prevista l’applicazione di nessuna sanzione in materia di e-fatture, sia immediate che differite.

In considerazione invece delle operazioni durante il primo trimestre, la sanzione del 20% sarà da applicare se la loro emissione sia stata effettuata entro la liquidazione periodica del terzo trimestre, ossia entro il 18 novembre 2019.

Per le e-fatture immediate, correlate ad operazioni generate dal 1° luglio 2019, qualora la trasmissione al SdI sia stata effettuata successivamente ai 12 giorni previste a partire dal momento della generazione dell’operazione, la sanzione sarà applicata completamente.

Per ciò che concerne i contribuenti mensili, in materia di e-fatture immediate o differite, cui emissione è stata effettuata entro il 30 giugno 2019, essi non saranno sottoposti a nessuna sanzione, qualora abbiano trasmesso la e-fattura entro il termine della liquidazione periodica Iva del mese in questione.

Per le e-fatture di operazioni effettuate successivamente al 1° luglio 2019 ed entro il 30 settembre 2019, si potrà giovare della riduzione al 20%, qualora sia stata generata l’emissione del documento xml entro il termine della liquidazione periodica del mese seguente a quello in questione.

Per le operazione avvenute dal 1° ottobre 2019, si è tenuti all’emissione della e-fattura immediata entro 12 giorni, in mancanza della quale andrà ad applicarsi la sanzione piena.

 

 

Sottoscrivi la nostra newsletter per ricevere notizie e approfondimenti

Lascia un commento :

* La tua email non sarà pubblicata