Manovra 2020: previsto aumento delle accise per molte categorie

Manovra 2020
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Tra i molteplici provvedimenti legislativi che dovrebbe contenere la manovra 2020 c’è anche l’aumento delle accise per molte categorie di beni. Imballaggi in plastica, sigarette e giochi sono alcuni dei settori su cui la manovra di bilancio 2020 intende fare leva fiscale in modo tale da ottenere maggiori incassi. L’Esecutivo, ad oggi, sembra fare, invece, un passo indietro per l’incremento delle accise sul diesel e sul gasolio commerciale.

 

Manovra 2020: tassazione su imballaggi in plastica

Tra i principali interventi previsti secondo le prime indiscrezioni sulla manovra 2020, assume sicuramente particolare importanza la tassazione sugli imballaggi di plastica. Nello specifico, si tratterebbe di una tassa di 0,2 euro per ciascun chilogrammo di plastica da applicare ai contenitori ed alle confezioni formate da materiale in plastica.

Così come affermato dal ministro degli Esteri e leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, tale previsione da inserire nella manovra 2020 sarebbe finalizzata all’incentivazione dell’utilizzo di imballaggi alternativi alla plastica, spingendo ad esempio le multinazionali a preferire bottiglie di vetro in quanto tassate in minor modo. Attraverso questa modalità si potrebbe costituire un paese più green, più pulito e più sostenibile.

 

Aumento delle accise per le sigarette

I tabacchi sono un’altra categorie che potrebbe vedere lievitare le accise. Ad oggi, non è chiaro di quanto dovrebbe aumentare il costo dei tabacchi ma da un iniziale obiettivo di ottenere maggiori entrate per circa 50/70 milioni di euro sembrerebbe che l’aumento delle accise da applicare sia alle sigarette quanto ai prodotti correlati al tabacco riscaldato e ai liquidi per le e.cig dovrebbe essere tale da assicurare all’Erario entrate superiori ai 200 milioni euro. Se così fosse ne conseguirebbe l’incremento del prezzo delle sigarette di più di 10 centesimi a pacchetto.

E’ stato, inoltre, proposto da alcuni esponenti della maggioranza, addirittura un  aumento del prezzo di un pacchetto di sigarette di minimo 40 centesimi, con conseguenti  introiti per l’Erario per circa 300 milioni di euro di ulteriore gettito.

Manovra 2020: tassazione sui giochi

Altro settore da tassare secondo quanto previsto nelle prime bozze della manovra 2020 è la categoria dei giochi d’azzardo. Nell’ultimo periodo, l’imposta sulla fortuna ha consentito all’Erario di ottenere circa 500.000 euro. L’obiettivo della manovra 2020 potrebbe essere quello di aumentare la percentuale di quanto trattenuto dallo Stato sulle vincite, lasciando invariato il limite pari a 550 euro.

Attualmente, le percentuali previste sono:

  • 12% per le vincite superiori ai 500 euro mediante Gratta e Vinci, Superenalotto e Videolottery;
  • 8% relativamente al gioco al lotto.

Probabilmente, mediante la manovra 2020 si potrebbe giungere ad un prelievo pari al 20% o più, per le vincite superiori ai 100 milioni di euro.

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