Approvata Legge di Bilancio 2019: ecco le principali novità

legge di bilancio 2019
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La Legge di Bilancio 2019 è stata approvata al Senato sabato 22 Dicembre 2018, dopo una lunga serata di votazioni ed il 27 Dicembre, dopo la pausa natalizia, il testo arriverà nuovamente alla Camera dei Deputati per ottenere l’approvazione definitiva. Mancano, dunque, pochi giorni all’approvazione definitiva, ma dal testo approvato al Senato possiamo già capire quali sono le novità più importanti della Legge di Bilancio 2019.  Di seguito analizziamo  brevemente le principali novità introdotte dal DDL Bilancio.

Legge di Bilancio 2019: ridotta la dotazione per quota 100.

Il maxiemendamento approvato in Senato che ha modificato la Legge di Bilancio 2019 rispetto al suo testo originario ha previsto una riduzione dei fondi stanziati per Quota 100 che dovrà entrare in vigore in primavera. La dotazione per questa misura scende da 6.7 miliardi di euro a 4 miliardi di euro, mentre per il 2020 ed il 2021 sono previste dotazioni rispettivamente di 8 e 7 miliardi di euro

Reddito di Cittadinanza

Anche per il reddito di Cittadinanza la Legge di Bilancio 2019 ha previsto una riduzione della dotazione rispetto alle previsioni iniziali ed anche in questo caso il governo, per venire incontro alle richieste di Bruxelles, ha deciso di rinviare al mese di marzo l’entrata in vigore di questa misura di sostegno alle fasce più deboli della popolazione.  La dotazione per questa misura, è dunque, scesa da 9 miliardi previsti dal testo originario della legge di Bilancio, a 7.1 miliardi.

Saldo e stralcio cartelle

Un’altra importante novità che troveremo nella legge di Bilancio 2019 è lo stralcio dei carichi affidati all’agente di riscossione dal 2000 al 2017 per i soggetti debitori che versano in una grave e comprovata situazione economica. Tali soggetti potranno regolarizzare la loro posizione nei confronti dell’Agenzia delle Entrate Riscossione attraverso il pagamento di una percentuale del tributo originario in base alla situazione Isee del contribuente, senza corrispondere ne sanzioni, ne interessi e  con il versamento in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019 oppure rateizzando nel numero massimo di 5 rate.  Ecco di seguito le percentuali di tributo dovute in base alla situazione Isee:

  • 16% per redditi fino a 8.500 €
  • 20% per redditi fino a 12.500€
  • 35% per redditi fino a 20.000€

Estensione IVA al 4%

La Legge di Bilancio 2019 ha ampliato le tipologie di prodotti per le quali deve essere applicata l’aliquota IVA al 4%. I prodotti interessati sono pane e cracker anche contenenti destrosio, saccarosio, grassi e oli alimentari industriali, cereali interi o in granella e semi, semi oleosi, erbe aromatiche e spezie comunemente utilizzate.

Riduzione premi INAIL e Web Tax

Il maxiemendamento votato dal Senato ha introdotto nella Legge di Bilancio 2019 uno sgravio sui contributi INAIL a carico delle imprese che nel 2019 sarà pari a 415 Milioni mentre dovrebbe arrivare a 600 milioni nel 2020. La manovra di Bilancio ha anche riconsiderato la Web Tax introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 che prevede una tassazione del 3% sui servizi digitali ma che colpirà solo le società con ricavi al di sopra dei 750 milioni di euro o  con la quota di fatturato che deriva dai servizi digitali superiore ai 5.5 milioni di euro.

Sgravio Imu al 40 per i capannoni.

La Legge di Bilancio 2019 prevede rispetto al testo originario un incremento della quota deducile di IMU che passa dal 20% al 40%. Era stato ipotizzato nei giorni precedenti al voto in Senato una deduzione anche del 50%, ma alla fine così non è stato.

Flax tax al 7% per i pensionati trasferiti al Sud.

Il DDL Bilancio introduce una  tassazione forfettaria al 7% per i soggetti pensionati, residenti da almeno 5 anni all’estero che decidono di trasferirsi nelle regioni del sud Italia quali: Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise, Campania ed Abruzzo. La tassazione viene applicata per 5 periodi d’imposta ed a condizione che il pensionato trasferisca la propria residenza in una città con una popolazione inferiore ai 20.000 abitanti.

Bollo auto storiche

Il maxiemendamento ha previsto anche una riduzione del 50% per l’imposta di bollo pagata su autoveicoli e motoveicoli storici. I requisiti richiesti per ottenere tale riduzione sono il possesso del certificato di rilevanza storica e che l’immatricolazione dell’autoveicolo o del motoveicolo sia avvenuta tra i 20 ed i 29 anni fa.

Conclusioni

La Legge di Bilancio 2019 nella versione approvata al Senato ha bisogno, dunque, solo del voto della Camera nei prossimi giorni per  essere approvata definitivamente. Questa approvazione arriverà con molto probabilità il 27 Dicembre, anche perchè trattandosi di Legge di Bilancio dovrà essere approvata necessariamente entro il 31 Dicembre 2018. Le novità analizzate brevemente in questo articolo hanno evidenziato una riduzione di alcuni fondi e dotazioni necessarie per ridurre il deficit e venire incontro alle richieste di Bruxelles ma, ciò nonostante, la legge di Bilancio contiene gran parte delle misure previste dal contratto di governo Lega – 5 Stelle, già presenti nella bozza iniziale della legge di Bilancio 2019.

 

 

 

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