Quattordicesima 2019: a chi spetta e come si calcola.

Quattordicesima 2019
Condividi

La quattordicesima 2019 è una somma da aggiungere al reddito di pensione rilasciato dall’INPS o al reddito di lavoro dipendente nel mese di luglio di ogni anno. Ma a chi spetta? Come si calcola?

A chi spetta la quattordicesima 2019?

Non tutti hanno la possibilità di poter beneficiare della quattordicesima 2019, infatti l’ulteriore mensilità, disponibile direttamente in busta paga, è rivolta solo ad alcune specifiche categorie di lavoratori dipendenti e pensionati. In particolare, per quanto concerne i lavoratori dipendenti occorrerà considerare il proprio CCNL di categoria.

Rientrano tra i soggetti beneficiari della quattordicesima 2019, ad esempio, lavoratori del commercio e del terziario, del turismo, del settore alimentare, di trasporti e di logistica.

In riferimento ai pensionati invece, hanno diritto alla quattordicesima 2019, tutti coloro di età pari o superiore ai 64 anni, che presentano un reddito complessivo fino ad un massimo di due volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (pensione inferiore a 10.003,69 euro oppure compresa tra i 10.003,69 euro a 13.338,26 euro nel 2019).

Nel caso dei pensionati la mensilità aggiuntiva è a carico dell’INPS, mentre per i lavoratori dipendenti grava sul datore di lavoro.

Come si calcola la quattordicesima 2019?

Il calcolo della quattordicesima 2019 è generato dalla considerazione di vari fattori, tra questi la retribuzione lorda mensile percepita dal lavoratore e i mesi di lavoro conseguiti.

Da ciò ne consegue tale formula, utilizzata per la determinazione della quattordicesima 2019:

(stipendio lordo mensile X mesi lavorati nell’anno) / 12

L’ulteriore mensilità matura, e dunque concorrono al calcolo di questa, nei seguenti casi:

  • congedo di maternità e paternità;
  • malattia a carico del datore di lavoro;
  • infortunio nel rispetto dei tempi stabiliti dal contratto;
  • ferie;
  • festività e permessi;
  • congedo matrimoniale;
  • riposo giornaliero per allattamento.

Per i pensionati, come prima affermato, per aver diritto alla quattordicesima 2019 occorre rispettare il requisito anagrafico, requisito contributivo e reddituale.

I pensionati con reddito fino a 10.003,69 euro all’anno in caso di 15 anni di contributi, hanno diritto a 437 euro di quattordicesima. In ipotesi di 25 anni, essa aumenta a 546 euro e ancora, se più di 25 anni di versamento di contributi, essa sarà pari a 655 euro.

Per i pensionati cui reddito è compreso tra i 10.003,69 euro e 13.338,26 euro, nel caso di veramente di contributi per 15 anni, la quattordicesima 2019 sarà uguale a 366 euro. Fino a 25 anni di contributi, invece risulterà di 420 euro ed infine, più di 25 anni di versamenti conseguono una quattordicesima di 504 euro.

Quando viene pagata?

La data prevista per il versamento della quattordicesima 2019 nei confronti dei pensionati è prevista per il 2 luglio 2019, sia per coloro che usufruiscono dell’accredito in posta che per chi effettua la relativa riscossione della pensione in banca.

Differente è il caso dei lavoratori dipendenti, poiché essendo lo stesso datore ad effettuare il pagamento, quest’ultimo sarà stabilito in base al CCNL di categoria. Generalmente, anche in questa circostanza, il versamento avviene entro il mese di luglio.

Il datore di lavoro potrà decidere se accreditare direttamente l’ulteriore mensilità in busta paga consegnata nel mese di giugno, onde evitare l’emissione dell’eventuale cedolino separato, disposto esclusivamente per la quattordicesima 2019.

 

Sottoscrivi la nostra newsletter per ricevere notizie e approfondimenti

Lascia un commento :

* La tua email non sarà pubblicata