Riscatto laurea: come utilizzare il simulatore INPS

Riscatto laurea
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Riscatto laurea: come procedere?

Con il comunicato del 17 luglio 2019, l’INPS ha messo a disposizione sul proprio portale istituzionale il simulatore mediante il quale si potrà calcolare il cosiddetto riscatto laurea, ossia l’onere da versare al fondo pensionistico.

Grazie a tale simulatore, i lavoratori iscritti alla gestione privata o pubblica dell’INPS, per i periodi correlati al sistema contributivo, i lavoratori e gli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e alle gestioni speciali di artigiani, commercianti, coltivatori diretti e coloni mezzadri, per i periodi cui collocazione è compresa nei sistemi retributivi e misti, hanno la possibilità di effettuare una valutazione relativamente alla valorizzazione degli anni universitari ai fini pensionistici.

 

Modalità di calcolo per il riscatto laurea

L’INPS definisce due differenti metodologie attraverso le quali sarà possibile misurare l’entità del riscatto laurea spettante.

Il primo tra questi è il metodo di calcolo retributivo che si utilizza in riferimento ai periodi:

  • precedenti al 1° gennaio 1996;
  • fino al 31 dicembre 2011, qualora si sia in presenza di anzianità contributiva uguale a minimo 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995;

Differentemente, abbiamo il metodo di calcolo contributivo cui applicazione è prevista per i periodi:

  • successivi al 31 dicembre 1995, in ipotesi di anzianità contributiva minore di 18 anni rispetto al tale data;
  • successivi al 31 dicembre 2011, in ipotesi di anzianità contributiva uguale a minimo 18 anni id anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

 

Funzionamento simulatore riscatto laurea

Per poter usufruire del simulatore che concede la misurazione del riscatto laurea, è necessario effettuare l’accreditamento sul portale istituzionale messo a disposizione dall’INPS, mediante codice PIN, SPID o CNS.

Successivamente, sarà possibile effettuare l’accesso al servizio “Riscatto di laurea” e procedere cliccando su “Simulazione calcolo”.

A tal proposito, il sistema richiede l’inserimento di specifici dati, tra cui:

  • l’anno di iscrizione all’università;
  • il numero di rate per con quale si intende ripartire il pagamento;
  • uno o più periodi, appartenenti allo stesso anno solare, per i quali si intende operare il riscatto laurea.

 

In caso di maturazione di anzianità contributiva estera o precedente al 1° gennaio 1996, occorrerà che questa sia dichiarata.

Successivamente alla compilazione dei campi richiesti, si potrà effettuare il calcolo del riscatto laurea, cliccando sull’apposita sezione “Calcola l’onere del tuo riscatto di laurea”, fruendo un valore orientativo che potrebbe in secondo luogo risultare differente al momento dell’effettiva verifica della somma in questione.

È possibile riscontrare il criterio di calcolo del riscatto laurea nell’articolo 2 D.lgs. n. 184/1997.

Questo è strettamente correlato alla collocazione temporale dei periodi per i quali si intende agire per il riscatto laurea.

Se il periodo si colloca in periodi che prendono l’applicazione del metodo di calcolo retributivo, l’onere è calcolato con riserva matematica, se invece si adotto il metodo contributivo, l’onere è misurato con il metodo a percentuale.

 

Presentazione domanda riscatto laurea

La presentazione della domanda di riscatto laurea può essere effettuata sia da parte del diretto interessato, usufruendo della procedura online sul portale INPS, oppure mediante contact center, chiamando al numero 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile, o ancora rivolgendosi ad enti di patronato o intermediari dell’istituto.

La domanda potrà essere presentata anche da un parente e affine qualora questi abbia ricevuto l’apposito consenso da parte del soggetto interessato.

In ambe le circostanze, l’onere versato è detraibile dall’imposta lorda per un valore pari al 50%, con ripartizione in 5 quote annuali costanti e di uguale ammontare nell’anno di sostenimento e in quelli susseguenti.

 

Riscatto agevolato

Il decreto legge n. 4/2019 prevede che, esclusivamente per i periodi di studio dal 1° gennaio 1996, è possibile beneficiare di un metodo di calcolo agevolato per il riscatto laurea.

Il riscatto agevolato si ricollega a quanto si verifica in caso di riscatto per soggetti inoccupati, con un onere, per ciascun anno oggetto di riscatto pari al livello minimo imponibile annuo del reddito su cui grava l’imposizione della Gestione Inps Artigiani e Commercianti, che andrà moltiplicato per l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell’AGO, vigenti a partire dal momento in cui la domanda risulti essere presentata, potendo così ottenere un risparmio notevole rispetto alla metodologia di riscatto ordinaria.

 

 

 

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