In arrivo il simulatore Inps per il reddito di cittadinanza

simulatore inps
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Il decreto legge n. 4, del 28 gennaio 2019, ha introdotto il Reddito di cittadinanza e la Pensione di cittadinanza, per i quali è stato realizzato un simulatore Inps capace di effettuare l’opportuna verifica dei requisiti necessari per poter accedere a tali prestazioni.

 

Simulatore Inps: a cosa serve?

Il simulatore Inps permette di conoscere preventivamente il controvalore dell’assegno previsto al momento della richiesta del Reddito di cittadinanza o della Pensione di cittadinanza.

In tal modo, il soggetto interessato potrà stabilire se rinunciare o richiedere quanto dovuto dalla prestazione, sulla base delle informazioni fornitegli dal simulatore Inps stesso.

I dipendenti Inps hanno di già la possibilità di poter usufruire dello strumento in questione, che presto sarà disponibile per tutti, semplicemente accedendo al portale Internet dell’Istituto.

In particolare, occorrerà seguire i seguenti passaggi sul sito Inps: “Prestazioni e Servizi” > “Tutti i servizi” > “ISEE post-riforma 2015”.

Il simulatore Inps è predisposto in modo tale che possa valutare se il soggetto richiedente sia effettivamente in possesso dei requisiti reddituali e patrimoniali, fondamentali per poter usufruire del Reddito di cittadinanza o della Pensione di cittadinanza, secondo quanto stabilito dall’articolo 2, del decreto poc’anzi citato, al comma 1, lettera b).

Ancora, il simulatore Inps concede anche di misurare l’entità, e dunque l’ammontare complessivo dell’importo, della prestazione spettante.

 

Le due simulazioni possibili mediante il simulatore Inps

Il simulatore Inps è stato realizzato in modo tale da poter generare due tipi di simulazioni.

La prima prevede che il cittadino presenti una dichiarazione sostituiva unica attestata valida, la quale funge da documento portante per la successiva elaborazione dell’indicatore della situazione economica equivalente.

Tramite tutti i dati forniti, si potrà ottenere la simulazione dell’importo spettante, al quale calcolo vi si potrà accedere solo mediante autenticazione sul sito stesso dell’Inps, collegandovisi tramite Pin, carta nazionale dei servizi o Spid.

Inoltre, è previsto anche un ulteriore tipo di simulazione attraverso dati autodichiarati e indicatori simulati per la quale non sarà necessaria l’autenticazione da parte del cittadino.

Nonostante ciò, in entrambi i casi, si potrà giovare dell’importo derivante dal reddito o pensione di cittadinanza, se e solo se, tutti i requisiti reddituali e patrimoniale stabiliti vengano rispettati. In caso contrario, sarà lo stesso sistema a sottolineare quali parametri non risultano combaciare con quanto previsto dalla normativa.

 

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